
Lo dimostra l’impennata avuta quest’anno negli abbonamenti: 124 per il 2010/11, a fronte dei 35 staccati nella stagione precedente.
E il primo spettacolo ha confermato il trend, se si valuta dalle grandi risate strappate dall’istrionico Rocco Papaleo e dagli applausi che l’ottimo cast ha saputo suscitare.
“Io credo che la cultura sia economia della mente – afferma il Sindaco di Paola Casali – e che quindi si tratti di investimento e non di un costo. Combatterò fino all’ultimo per portare avanti i progetti locali, anche nonostante i pesantissimi tagli. I risultati della proficua collaborazione con ERT sta dando frutti davvero buoni e siamo fiduciosi di poter continuare su questa strada. Spero parimenti che tutti i contributi di privati, che ci permettono di sostenere la nostra programmazione culturale, credano come noi in questi ottimi risultati e continuino a fornirci la loro apprezzata collaborazione”.
“La cultura, quando è tale – ha confermato l’Assessore di Bagnolo in Piano Daniele Ferrari – non solo non affama, ma anzi è un investimento concreto che ripaga a pieno degli sforzi compiuti. Il pane è necessario per sopravvivere, le rose della cultura lo sono per vivere a pieno la dignità di essere uomini pensanti. Il nostro Comune, nel suo piccolo, continua a credere nella potenza rivoluzionaria delle arti e auspica che si comprenda come tagli ad essa rivolti siano irreparabili, come lo sono quelli agli enti locali che ricadono pesantemente sui servizi alla persona”.

