
Così il Consigliere Regionale del PDL in replica “agli ennesimi attacchi strumentali provenienti dalla sinistra modenese che – ha rincarato il coordinatore vicario del PDL – continua cocciutamente a rimanere arroccata sulle proprie posizioni facendo finta di non vedere ciò che è sotto gli occhi di tutti. Anzichè farfugliare teoremi politici e disamine che richiamano la celebre canzone ‘Il mondo visto dallo spazio’, Trande & Co. farebbero bene a frequentare con maggiore dedizione il pianeta Terra e la città di Modena. Abbandonino una volta tanto le loro torrette d’osservazione con cannocchiale puntato esclusivamente verso la Groenlandia e chiedano ai modenesi cosa ne pensano a proposito di: graduatorie negli asili; graduatorie per gli aiuti sociali; graduatorie per case popolari; parcheggiatori stranieri molesti; scippi; muri di abitazioni e cortili utilizzati come lattrine a cielo aperto; spaccio; furti con scasso; rapine; delinquenza in generale; degrado in centro storico e in periferia; sbandati e senza lavoro a zonzo per la città con bottiglie di birra d´ordinanza sempre a portata di mano (anche per eventuali risse); presenza di extracomunitari (80% del totale!) nelle nostre carceri. A questi post comunisti sbandieratori di solidarietà chiediamo solo di abbandonare per un istante il loro personalissimo desiderio di un mondo tutto uguale, anche troppo, e di scendere nelle piazze non per contestare il Governo e i suoi ministri ma per chiedere ai modenesi cosa ne pensano su questi punti. Soprattutto oggi che, anche a causa della crisi economica, non siamo più nelle condizioni di aiutare indistintamente chiunque bussi alla nostra porta. In particolare Trande. Suvvia: si sforzi, prenda fiato e si tuffi nella realtà modenese, invece di sbirciare con un certo strabismo politico i dati di alcuni comuni del nord Italia guidati dal centrodestra da appena un anno e reduci da gestioni comuniste ultra ventennali, trentennali e anche più. Così finalmente si renderà conto che la situazione è ben diversa da quella che si ostina irresponsabilmente a volerci raccontare. In fatto di comicità – ha concluso Aimi – riconosciamo comunque e di diritto al PD geminiano di essere alla stregua delle più celebri scatolette di tonno: insuperabile”.

