
Come detto, il team multidisciplinare che da vita al Centro Pavimento Pelvico, primo nel suo genere in provincia di Modena e tra i pochissimi esistenti in Italia, coinvolge chirurghi proctologi, uro-ginecologici e urologi e si avvale dell’indispensabile collaborazione di endoscopisti, radiologi, terapisti pelvi perineali e anestesisti. In tutto le persone che ne faranno parte saranno ben tredici.
Uno dei vantaggi più rilevanti per i cittadini sarà la semplificazione dei percorsi di accesso e la gestione di tutti i passaggi successivi. Una volta avviato il primo contatto, si costruisce un percorso personalizzato che mette in rete le competenze professionali e la disponibilità di attrezzature diagnostiche, favorendo sia il confronto tra gli specialisti sia la riduzione dei tempi attesa.
Numerose e di differente complessità le patologie che il Centro è in grado di curare. Dalla stipsi, all’incontinenza urinaria e fecale, dai prolassi genitali alle neoplasie ano-rettali, dalle cistiti recidivanti al dolore pelvico cronico. Patologie che, anche quando non sono particolarmente gravi, incidono in modo pesante sulla qualità della vita.
“Abbiamo maturato una notevole esperienza, che ci permette di effettuare anche interventi importanti, questo grazie soprattutto a un ottimo affiatamento tra i professionisti e a un rapporto sempre più stretto con i medici di medicina generale. Pur sapendo che dobbiamo continuamente aggiornarci, con soddisfazione notiamo che un numero rilevante di pazienti anche provenienti da fuori distretto sceglie di affidarsi alle nostre cure. Questo è il segnale che la struttura in cui operiamo rappresenta un punto di riferimento considerato qualificato e affidabile. Il nuovo modello organizzativo va a migliorare l’efficienza e l’efficacia del nostro lavoro” sottolinea il dottor Roberto Dino Villani, responsabile di Proctologia, che coordina il Centro Pavimento Pelvico dell’Ospedale di Sassuolo affiancato da Giuseppe Ghirardini, responsabile di Ginecologia, e Riccardo Olmi responsabile di Urologia.
Un impegno, quello degli specialisti del Centro Pavimento Pelvico, che si sviluppa anche sul fronte della convegnistica e più in generale dell’aggiornamento e del confronto tra professionisti. Proseguendo una consolidata tradizione, per favorire la messa in rete e la condivisione delle informazioni, presso l’Ospedale di Sassuolo si svolgono infatti diverse attività formative tra le quali spiccano l’organizzazione di congressi nazionali, di corsi di aggiornamento teorico pratici per specialisti e per Medici di Medicina Generale, attività di tutoraggio, collaborazione con l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, con la Società Italiana Unitaria di Coloproctologia (S.I.U.C.P.) e la Società Italiana di Chirurgia Ambulatoriale e Day Surgery (S.I.C.A.D.S.).
A conferma di ciò, il prossimo 15 gennaio si terrà il convegno “La neurorimodulazone sacrale: un’opzione efficace nel trattamento dei disturbi del pavimento pelvico” dedicato ad una tecnica particolarmente sofisticata e che gli specialisti di Sassuolo applicano da circa due anni. Una soluzione che consiste nell’invio di piccoli impulsi elettrici a un nervo sacrale che controlla la funzione di svuotamento e riempimento della vescica e che in alcuni pazienti è in grado di ridurre notevolmente e spesso eliminare totalmente i disturbi dello svuotamento e riempimento.

Centro Pavimento Pelvico
Una equipe multidisciplinare composta da: Chirurghi Proctologi, Chirurghi Uro-ginecologici, Chirurghi Urologi
Opera in collaborazione con: Endoscopisti, Radiologi, Terapisti pelvi perineali, Anestesisti – terapisti del dolore.
Le persone:
Chirurgia proctologica: Roberto Dino Villani, Roberto Paolo Iachetta, Alessandra Cola
Chirurgia Uro-Ginecologica: Giuseppe Ghirardini, Arianna Braconi, Ivana Algeri, Stefania Malmusi
Chirurgia Urologica: Vittorio Silingardi
Riabilitazione del pavimento pelvico: Daniela Di Nicola, Annalisa Valentini, Eliana Copertino.
Coordinatrici infermieristiche: Susanna Chierici, Marisa Lancellotti
Sede: svolge la sua attività nella struttura del Nuovo Ospedale Civile di Sassuolo, via Francesco Ruini 2.
Accesso: durante la prima visita specialistica, il medico che riconosca una patologia che necessiti di un approfondimento multidisciplinare attiverà il Centro Pavimento Pelvico organizzando all’interno della struttura l’intero percorso diagnostico e terapeutico.
Diagnostica:
● manometria ano-rettale
● ecografia transanale tridimensionale
● defecografia dinamica
● tempo di transito intestinale
● ecografia addominale
● ecografia transvaginale
● ecografia transperineale
● RMN addominale
● RMN pelvica
● urodinamica
● uretrocistoscopia
● uretrocistografia
Patologie trattate
● prolassi rettali e intussuscezione
● rettocele
● stipsi di varia natura
● incontinenza fecale
● neoplasie ano-rettali
● proctologia
● IBD retto-anali
● patologia vulvo-vaginale
● incontinenza urinaria
● prolassi genitali
● ritenzione urinaria
● cistiti recidivanti
● dolore pelvico cronico
Procedure di vertice eseguite
● prolassectomia sec. Longo
● S.T.A.R.R. Prolassectomia con stapler eseguita per via transanale
● emorroidectomie
● resezione rettale per via perineale per prolassi
● ricostruzione sfinteriale per incontinenza fecale
● neuromodulazione sacrale (posizionamento di pace-maker sacrali)
● riparazione totale del pavimento pelvico
● plug anali per fistole anali
● trattamento fistole complesse
● trattamento ragade anale
● kinesiterapia e biofeedback elettrostimolato e monometrico
● riabilitazione del pavimento pelvico con Neotumus
● isterectomia vaginale
● riparazione di cistoceli
● riparazione di rettoceli
● TVT/TOT
● correzione prolasso cupola vaginale
● ricostruzione vulvo-vaginale
● iniezioni periuretrali
● interventi urologici
Attività formativa
● organizzazione di congressi nazionali
● organizzazione di corsi di aggiornamento teorico pratici per specialisti
● corsi di aggiornamento per Medici di Medicina Generale
● tutoraggio in sede e presso la propria struttura
● possibilità di frequenza per specialisti e specializzandi
● collaborazione con l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
● collaborazione con Società Italiana Unitaria di Coloproctologia (S.I.U.C.P.)
● collaborazione con la Società Italiana di Chirurgia Ambulatoriale e Day Surgery (S.I.C.A.D.S.)
● sede di tirocinio Scuola A.C.O.I., Associazione Chirurghi Ospedalieri.
Nella foto da sinistra: Villani, Ghirardini, Silingardi, Olmi

