
In quella circostanza, uno di loro, alla vista delle divise, ha tentato inutilmente di disfarsi di sei grammi di sostanza stupefacente del tipo “eroina”, prontamente recuperata.
Appurato che l’esercizio in questione, a seguito dei controlli di Polizia, è puntualmente risultato luogo di ritrovo di tossicodipendenti e pregiudicati, italiani e stranieri e vista anche la poco attenta condotta gestionale tenuta dalla titolare delle suddette licenze e dai suoi collaboratori, il Questore della Provincia di Modena ha emesso un provvedimento di sospensione delle licenze secondo quanto disposto dagli artt. 1 e 100 del T.U.L.P.S. pari a quindici giorni, con decorrenza immediata, vista la particolare situazione di pericolo e di allarme sociale riscontrata.

