
Ne è nata una discussione molto accesa, alla fine della quale sono emerse delle evidenti spaccature: PDL, Lega e lista civica per Sassuolo insieme alle minoranze hanno votato a favore di questo emendamento; ha votato contro Massimo Benedetti, in aperto contrasto col resto della maggioranza, mentre il sindaco è uscito dall’aula.
Di fatto, il voto del Capogruppo del PDL Ugo Liberi rappresenta un pesantissimo atto di sfiducia sia nei confronti del presidente della Commissione Bilancio, Massimo Benedetti, sia nei confronti del sindaco e della giunta: non a caso sia il sindaco che Benedetti hanno reagito molto male, e hanno costretto Liberi e la Lega a un imbarazzante passo indietro. Il fatto grave è che rispetto al tema della crisi la giunta continua ad avere un atteggiamento passivo e per nulla propositivo.
I nostri amministratori durante l’ultimo consiglio hanno suggerito che l’unico rimedio è andare all’estero, per lavorare e produrre! Messaggio veramente irresponsabile, che dimostra, come accade per il governo centrale, che la nostra Amministrazione sa solo aspettare che la crisi si risolva da sola, e che i mercati si rimettano in moto: un atteggiamento di rassegnato pessimismo che non si addice davvero a quello che vorrebbe essere il governo del fare.
Il PD invece ritiene che l’unica via sia investire nella ricerca e nella formazione, e mettere in rete le nuove conoscenze; e che, come sostiene anche la Marcegaglia, sia necessario un vero investimento pubblico. Ma per accedere a questi fondi bisogna fare dei progetti e darsi da fare. E non sembra che questa Amministrazione ne abbia voglia.
Forse la rottura nel gruppo del PDL prefigura nuovi scenari?
(Gruppo Consigliare PD Sassuolo)

