
Insomma, se uno leggesse venendo da fuori città le dichiarazioni di AMO, potrebbe pensare che tutto funzioni, in realtà siamo ancora a metà del guado per il risanamento di Atcm, e AMO rimane un carrozzone di cui non si capisce bene l’utilità se si considera anche e solo banalmente l’inizio dell’anno scolastico in corso, quando l’agenzia della mobilità non riuscì a “mobilitare” gli studenti che si trovarono a piedi, con orari impossibili.
Ecco cos’è AMO.
(Avv. Luca Ghelfi, Consigliere provinciale – PDL)

