
I due, incensurati, avevano un rintraccio da parte dei carabinieri di Trento che da qualche tempo erano sulle loro tracce perchè accusati di aver manomesso dei bancomat in quella città ai fini della clonazione. I due sono stati arrestati per indebito possesso di carte di credito, intercettazione, impedimento o interruzione illecita di comunicazioni informatiche o telematiche (articolo 617 quater) e diffusione di programmi diretti a danneggiare o interrompere un sistema informatico (articolo 615 quinques). Devono rispondere anche di ricettazione.

