
L’assessore alle Infrastrutture Alfredo Gennari è intervenuto per la Provincia di Reggio Emilia, la quale da tempo chiede questo importante investimento per la comunità reggiana. Già lo scorso anno, infatti, la Presidente della Provincia Sonia Masini e l’assessore Gennari avevano guidato una delegazione, formata insieme ai Comuni di Reggio Emilia e Sant’Ilario, per recarsi a Roma dalla Società Autostrada con l’obiettivo di portare avanti il discorso dell’ampliamento della A1. Al centro dell’attenzione, erano stati posti, soprattutto, i problemi di traffico ed intasamento sulla via Emilia e, pertanto, le necessità di risoluzione dei nodi viari e delle strade di collegamento all’Autostrada. Inoltre, la Provincia di Reggio Emilia aveva più volte sollecitato la Regione ad attivarsi per riprendere i lavori del tavolo di concertazione tra gli enti.
Durante l’incontro di oggi, occasione per valutare come riprendere le attività e per dare una spinta propulsiva all’opera infrastrutturale, Società Autostrade ha confermato l’intenzione di realizzare la quarta corsia e a tale scopo ci ha riferito che il progetto preliminare è stato approvato e che si è già proceduto nelle valutazioni ambientali.
La Provincia ed il Comune di Reggio Emilia hanno rilevato l’esigenza di completare la parte ovest della Tangenziale di Reggio Emilia, che permette di chiudere l’anello fra il tratto esistente di tangenziale a San Prospero fino a Corte Tegge, così come il tratto della Variante di Calerno, che è parte integrante del sistema di collegamento al casello autostradale di Terre di Canossa-Campegine sulla A1.
Ulteriori opere di adduzione sono state poi fatte presenti per Piacenza e Parma. Da parte di Società Autostrade, c’è stata un’ampia disponibilità al confronto. Tuttavia, ha chiesto che la Regione Emilia-Romagna prosegua il lavoro di raccordo e sintesi per le richieste provenienti dal territorio.

