
Nell’occasione Filippi ha salutato la maestra di Iva Zanicchi, un’arzilla signora di oltre novant’anni. Nelle stanze visitate da Filippi vi sono persone autosufficienti, ma anche casi “difficili”; persone che a volte si possono essere confortare anche solo con una carezza o una parola affettuosa.
Il numero degli anziani ospitati è diminuito in questi ultimi anni, per il fatto che, spesso, le famiglie preferiscono lasciare i parenti nelle proprie abitazioni, affiancandogli un’assistente domiciliare, che per uso comune si definisce “badante”.
Questo fenomeno apre scenari nuovi, nel campo dell’assistenza agli anziani, e pone il problema, non eludibile, della qualificazione e della professionalizzazione delle “badanti”.
In occasione della visita il Consigliere Filippi ha dichiarato: non bisogna mai commettere l’errore di sottovalutare il ruolo sociale degli anziani, anche perché sono testimoni preziosi della storia di ogni comunità, oltre che portatori di sapienza ed esperienza.

