
Il Servizio Veterinario dell’Azienda USL di Modena effettua sistematicamente attività di vigilanza anche in questo settore: viene verificata la tracciabilità del prodotto, vengono effettuati controlli di tipo igienico sanitario nei locali dedicati alla lavorazione e alla stagionatura e, più in generale, vengono realizzate attività di monitoraggio che assicurano la sicurezza e il controllo di questo comparto.
Nel caso di questo prosciuttificio, le cosce suine in corso di lavorazione erano state introdotte con regolari bolle di accompagnamento, sottoposte a salagione e collocate per la stagionatura su “giostre” identificate con cartellini riportanti il numero di lotto, la data di salagione, il nome del proprietario della partita in lavorazione e il numero di riconoscimento del prosciuttuficio. Contenevano quindi gli elementi necessari per la rintracciabilità di filiera.
Il sequestro è stato attuato poiché il marchio di identificazione che normalmente viene impresso sulle cotenne non risultava correttamente leggibile, fino a scomparire nel corso del prolungato periodo di stagionatura. L’inconveniente è stato probabilmente causato dal malfunzionamento della macchina timbratrice in quanto la marchiatura a fuoco delle cosce viene attuata, al momento della salatura, da una apparecchiatura automatica a riscaldamento elettrico.
Il sequestro, attuato congiuntamente dai NAS e dal veterinario ufficiale addetto al controllo dello stabilimento, è stato disposto a scopo cautelativo per evitare che potessero essere commercializzati prosciutti stagionati con marchio di identificazione non leggibile. Tutti i prosciutti, sui quali non c’è alcun rischio sanitario, potranno essere dissequestrati e commercializzati dopo che il Servizio Veterinario ne avrà controllato la corretta marchiatura.

