E’ costata cara la sfacciataggine di tre cittadini moldavi, i quali dopo aver rubato in un locale cittadino si sono recati nel bar adiacente la Questura per consumare una colazione per corroborarsi dopo le “ fatiche criminali ” notturne.

Stamattina verso le 08,00 una pattuglia della Squadra Mobile notava una vettura con tre persone dal volto familiare, perché, come accertato poi, pregiudicate, fermarsi nei pressi del bar a fianco la Questura per poi entrare nell’esercizio e chiedere un caffè.

Gli investigatori li raggiungevano nel locale e chiedevano loro i documenti, ma i tre, contrariati e nervosi, erano tutti sprovvisti di titolo identificativo, veniva controllata anche la macchina e alla richiesta di aprire il bagagliaio il nervosismo cresceva a dismisura.

Nel cofano erano riposti liquori, salumi, formaggi, un paio di guanti, una torcia elettrica ed un cappuccio in lana, i tre non davano una giustificata ragione della presenza dei beni alimentari.

A questo punto venivano condotti in Questura, dove si procedeva alla identificazione degli stessi.

Il sodalizio risultava composto da tre pregiudicati, F.I. 19enne, M.I. 23enne e M.C. 21enne, tutti moldavi e tutti con precedenti per furto, ma in regola con le norme sul soggiorno.

Negli uffici della Questura si valutava la compatibilità del ritrovamento col furto notturno consumato in danno del “ Bar della Volta “ poche ore prima,da dove erano stati asportati generi alimentari simili, oltre alla provocazione di danni materiali dovuti allo scasso.

Si convocava la titolare dell’esercizio commerciale derubato che riconosceva i beni sottratti, del resto già verbalizzati e inventariati nella denuncia delle ore precedenti, e alla stessa veniva riconsegnata la deperibile merce e i liquori.

I tre sono stati denunciati per furto pluriaggravato.