Ha pagato regolarmente il biglietto d’ingresso per poi intrufolarsi negli spogliatoi e rubare gli armadietti di altri fruitori della piscina. Non ha fatto molta strada. Grazie alla segnalazione di un istruttore di nuoto per disabili accortosi della condotta furtiva l’uomo e’ stato bloccato dai Carabinieri della Stazione di Rubiera subito accorsi alla richiesta d’intervento da parte del personale della piscina. Questa in sintesi la premessa della vicenda che ha visto i Carabinieri della Stazione di Rubiera arrestare con l’accusa di furto aggravato il 45enne L.I. residente a Castel Bolognese ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della procura reggiana. Comparso nella mattinata odierna davanti al Tribunale di Reggio Emilia dopo la convalida dell’arresto e’ stato rimesso in libertà con l’obbligo di firma in attesa del processo che, avendo chiesto i termini difesa, sarà celebrato il prossimo 21 maggio.

Giunto in treno da Bologna, il ladruncolo, nella sua trasferta delittuosa ha agito, stando alla ricostruzione investigativa, con un modus operandi assolutamente ben studiato. Dopo aver infatti pagato l’ingresso l’uomo accedeva negli spogliatoi della piscina ed approfittando dell’assenza di altre persone forzava, utilizzando un cacciavite, alcuni armadi riponendo gli effetti trafugati nel suo zaino che poi poneva all’interno di uno degli armadi forzati. Non ha fatto però bene i conti. Quando infatti e’ tornato per prelevare il suo zaino e’ stato notato dall’istruttore di nuoto per disabili aprire un armadietto che nella mattinata lo stesso istruttore aveva visto chiudere ad altra persona motivo per cui ne chiedeva contezza. Data l’impossibilità ad aver una risposta per la condotta assunta dal ladruncolo che andava su tutte le furti per le “allusioni” rivolte, venivano chiamati i Carabinieri di Rubiera che subito intervenuti bloccavano l’uomo prima che si allontanasse. Identificato il 45enne veniva trovato in possesso di un portafoglio sottratto dall’interno di un armadietto. La ricognizione negli spogliatoi eseguita dai militari portava quindi al rinvenimento del cacciavite utilizzato per praticare le effrazione, che veniva sequestrato, e a d appurare che l’uomo aveva forzato due armadietti trafugando il portafoglio da uno di essi. Alla luce dei fatti e stante la flagranza di reato il 45enne veniva arrestato a ristretto a disposizione della Procura reggiana.