
Su segnalazione del presidente di Confagricoltura Modena Eugenia Bergamaschi, il soccorso alla signora Pivetti e ai suoi quattro figli è venuta da Parma, in particolare dall’azienda agricola di Giorgio Molinari, che, dopo aver fornito una ventina di moduli abitativi e generi alimentari alle persone colpite dal terremoto, ha deciso di dare il proprio aiuto concreto ad una imprenditrice agricola, che, come tanti altri, è stata dimenticata dal mondo politico.
Giorgio Molinari si è fatto carico della copertura di Villa Macchioni, collocando un telo in pvc su misura, ignifugo e resistente, utilizzabile per almeno una decina d’anni, in attesa dei finanziamenti pubblici. È stata inoltre collocata una fascia perimetrale di sicurezza sotto il cornicione, per evitare eventuali cedimenti murali delle strutture gravemente lesionate.
Dell’intervento AgriMolinari ha curato i rilievi, le commesse e la posa del telo, mentre Sergio Onesti, agricoltore di Noceto, ha sostenuto l’intero onere economico, pari a circa 3500 euro.
Un gesto di solidarietà che la presidente di Confagricoltura Modena Eugenia Bergamaschi commenta così: «In primo luogo voglio ringraziare Giorgio Molinari e Sergio Onesti per quello che hanno fatto. Questo gesto è la conferma che la rete di solidarietà di Confagricoltura ha funzionato, gli imprenditori agricoli si sono fatti carico dei problemi dei colleghi della Bassa e sono intervenuti in prima persona. È un segno di vicinanza che ci fa guardare al futuro con maggiore ottimismo».


