
A chiederlo in una risoluzione sono i due consiglieri del Mov5stelle, Andrea Defranceschi e Giovanni Favia, che ricordano “il parere negativo espresso dalla Regione Emilia-Romagna in più occasioni” e “la sopravvenuta contrarietà, seppure in via informale, dei Ministeri coinvolti”. I due consiglieri sottolineano come “decorso il termine del 31 dicembre senza che risultasse proposto il ricorso il decreto diventerebbe inevitabilmente definitivo e dunque consoliderebbe diritti ed interessi in capo ad Ers”, la società richiedente la concessione. Il termine per il ricorso “era in scadenza ai primi di luglio”, spiegano Defranceschi e Favia, ma il decreto legge per le zone colpite dal sisma di maggio stabilisce “la sospensione di tutti i termini, sia sostanziali che processuali”: il termine utile per i Comuni di San Felice sul Panaro, Finale Emilia, Medolla e Mirandola in provincia di Modena e per quello di Crevalcore in provincia di Bologna è così prorogato al 31 dicembre 2012.
La risoluzione è anche l’occasione per i due consiglieri per chiedere all’esecutivo di “riferire circa gli sviluppi dell’iter volto ad istituire la Commissione internazionale che la Giunta si era impegnata in data 4 luglio 2012 a far nominare a livello governativo” per ottenere i “chiarimenti che oggettivamente interessano tutte le amministrazioni del territorio e le popolazioni colpite dal sisma”.

