
Alla politica rimane però il ruolo di registrare e ricordare alcuni fatti.
Il primo è che lungi dall’essere terrorismo, evidentemente le denunce fatte allora non erano basate sul nulla, se oggi assistiamo ad un’operazione vasta che sta portando tristemente Modena sui media nazionali. Il secondo è che una sola persona ha pagato prima di oggi le denunce, ed è il dottor Daniele Giovanardi, messo all’angolo per aver, anch’egli, chiesto solo chiarezza di fronte a degli esposti che non potevano essere ignorati.
D’altro canto oggi la Cardiologia è diretta da altri, e molti di questi medici non lavorano più qui. E’ tempo quindi di tornare alle origini, affinchè il paziente e la sua salute tornino al centro dell’attenzione, e le sperimentazioni, che sono fondamentali per un presidio universitario, tornino ad essere esercizio serio e responsabile, e non selvagge e senza controllo, come sembra trasparire da questa indagine in corso”.

