
“Come Federfarma sottolineiamo con particolare piacere il significato di queste ultime novità. In momenti così difficili è importante restituire alla collettività dei punti di riferimento. Tra loro sicuramente riveste un ruolo fondamentale la farmacia del territorio, soprattutto quando opera in centri medie e piccole dimensioni dove alla professionalità spesso si aggiunge una conoscenza personale. Colgo l’occasione anche per dire grazie a tutti i colleghi dell’area nord che non hanno mai fatto mancare il servizio anche quando le condizioni erano davvero improbe. E un ringraziamento lo rivolgo anche ai tanti cittadini che in numerose occasioni ci hanno ringraziato per lo sforzo effettuato per cercare di attenuare gli enormi disagi che, peraltro, solo in parte sono superati” ha sottolineato il presidente provinciale di Federfarma Modena, l’associazione che riunisce la totalità delle farmacie private, Silvana Casale.
Su 21 farmacie dei distretti sanitari di Carpi e Mirandola che avevano dovuto abbandonare le loro sedi dopo il sisma, salgono così a 14 quelle che hanno fatto rientro nei locali abituali. Un risultato che è stato possibile ottenere grazie anche a una virtuosa collaborazione che ha visto in prima linea oltre ai farmacisti e ai loro collaboratori, i volontari, la protezione civile, i vigili del fuoco, le aziende farmaceutiche, i distributori, i colleghi di altre province, le associazioni, gli ordini professionali e l’Azienda Usl. A quasi sei mesi dal terremoto la situazione sta quindi progressivamente tornando alla normalità.
Per la situazione aggiornata e i contatti delle farmacie è possibile consultare il sito www.federfarmamo.it, o telefonare a Federfarma Modena al numero 059 340998.


