Sono almeno un migliaio gli attivisti, militanti ed eletti della Lega nord che stanno sfilando a Bologna da piazza Malpighi verso Porta Saragozza contro il premier Mario Monti e le tasse. Tantissime le bandiere del Carroccio accompagnate da la musica di ‘Va pensiero’ e dei Carmina Burana. I militanti hanno acceso anche qualche fumogeno verde.

In testa al corteo dietro allo striscione con la scritta ‘Monti a casa, basta tasse’ ci sono anche il presidente della Regione Veneto Luca Zaia e il senatore ed ex ministro Roberto Calderoli, accanto il segretario della Lega nord di Bologna Manes Bernardini. ‘Mario Monti e la Fornero il vosto posto è al cimitero’ è uno degli slogan scanditi dall’altoparlante dell’auto che precede il corteo subito dopo dietro alle camionette dei carabinieri e ai mezzi della polizia, lungo la strada che è stata appositamente pedonalizzata dal Comune.

‘Secessione, secessione’ e ‘Padania libera’ sono gli slogan scanditi dai militanti. Tantissimi i cartelli con su scritto ‘Monti a casa, Maroni premier’ e ‘Il Nord ha sempre dato, merita rispetto’. I militanti provengono da tutta l’Emilia Romagna, dal Veneto, dal Friuli, dalle Marche, dalla Toscana e dall’Umbria. I leghisti di Lombardia, Piemonte e Liguria sfileranno invece il 2 dicembre a Genova.

Al termine del corteo sono annunciati gli interventi di Roberto Maroni ed Umberto Bossi.