
Secondo l’accusa, il giovane in più occasioni cedeva dosi da un grammo l’una al prezzo di 70/80 euro a giovani del comprensorio montano per oltre una ventina di cessioni accertate nel periodo compreso tra luglio e settembre scorsi.
E’ stata un’attività investigativa a “ritroso” quella dei Carabinieri del Nucleo Operativo di Castelnovo Monti che allorquando beccavano giovani del paese con dosi di cocaina per uso personale acquisivano un dato comune a tutti gli assuntori. La droga era sempre stata acquistata da tale “Claudio” di cui nessuno sapeva ulteriori dati. Quando poi i Carabinieri sono risaliti al cellulare di Claudio le attenzioni investigative sono state rivolte all’odierno indagato nei cui confronti i Carabinieri acquisivano incontrovertibili elementi di responsabilità in ordine d oltre venti cessioni di cocaina a giovane reggiani. Le risultanze condivise dalla Procura sono quindi all’origine dell’odierno provvedimento restrittivo che ha visto “Claudio” essere rinchiuso nel carcere reggiano con l’accusa di spaccio di stupefacenti. Domani è previsto l’interrogatorio di garanzia.

