
Nel secondo caso, in data 9 novembre, veniva preso di mira un negozio di HI FI in via Kennedy, dove ancora due probabili stranieri , approfittando anche in questo caso della distrazione del commesso, con estrema rapidità sottraevano da un espositore due telefoni cellulari per poi allontanarsi come clienti non interessati ad acquisti.
La Squadra Mobile acquisite le denunce comparava i due episodi e, anche grazie a telecamere installate in entrambi i luoghi, poteva attribuire la paternità dei furti agli stessi personaggi, oltretutto dalle descrizioni delle vittime e dai filmati i due risultavano indossare gli stessi indumenti.
Cominciava la caccia alla coppia di ladri, la cui difficoltà per gli investigatori, come accertato in seguito, era dovuta soprattutto alla mancanza di una dimora fissa dei due.
Nel pomeriggio del 14 novembre una pattuglia della Squadra Mobile notava in via Eritrea due uomini somiglianti ai ricercati, li fermavano e da un primo controllo risultavano avere precedenti di polizia, portati in Questura venivano identificati come gli autori dei due furti.
C. M. 36enne e R. G. 31enne, entrambi moldavi venivano denunciati per il reato di furto in concorso.

