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Precisazioni sugli articoli pubblicati in data 5 dicembre a nome di SEL (Sinistra Ecologia Libertà) riguardo l’ASP (Azienda Pubblica di Servizi alla Persona) ed il suo futuro

Le scelte che si stanno facendo sull’ASP sono tutte inserite nel percorso regionale dell’accreditamento socio-sanitario che può essere riassunto con la frase: “garantire servizi di qualità certi a tutti i cittadini emiliano-romagnoli anziani o disabili, con costi coperti dal Fondo Regionale per la Non Autosufficienza”.

“Di conseguenza – precisano Francesco Lamandini, Sindaco di Spilamberto e Presidente dell’Assemblea dei Comuni Soci dell’ASP e Marco Franchini, Presidente dell’ASP- non condividiamo il documento di SEL che sembra ignorare un percorso regionale e locale avviato da oltre tre anni. Come pure sembra ignorare che questo percorso è stato portato avanti in un confronto continuo con i Sindacati confederali che la Regione individua come garanti dell’accordo quadro regionale sul Fondo per la Non Autosufficienza”.

“Uno degli aspetti relativi a questo percorso – continuano Franchini e Lamandini – è che l’accreditamento da un lato affida ai gestori, come Domus e Gulliver, alcune attività, comprese quelle amministrative, riducendo così l’impegno diretto da parte dell’Ente pubblico; dall’altro la crisi economica, ha comportato scelte organizzative capaci di salvaguardare la spesa dei contribuenti e mantenere inalterati i servizi. Respingiamo quindi al mittente le insinuazioni di irresponsabili rivolte a chi in questi ultimi anni si è adoperato, in un quadro così complesso e critico, per garantire qualità e continuità in servizi così delicati”.

“La questione prioritaria che ci preme come Amministratori – prosegue Lamandini – è garantire ai cittadini servizi essenziali come le Case Protette e i Centri diurni per anziani, i Centri semiresidenziali per disabili, l’Assistenza domiciliare. Il nostro compito è quello di trovare sempre la soluzione più appropriata e l’ASP è una parte importante di questa soluzione.

Di conseguenza, non appassiona noi Amministratori come non interessa ai cittadini il dibattito sulla presunta fine dell’ASP, semplicemente perché l’ASP continuerà a gestire i servizi che le sono stati affidati come la Casa Protetta di Vignola e il centro i Portici con il personale amministrativo che servirà”.

“Va il plauso – conclude Franchini – a tutti i lavoratori che, pur in una dimensione di incertezza, hanno saputo mantenere alto lo standard qualitativo con lodevole professionalità e sensibilità”.

Ricordiamo che l’accreditamento è un momento importante per l’ASP e per tutti i gestori delle strutture del nostro Distretto socio-sanitario. Si sta infatti proseguendo il percorso relativo all’accreditamento Regionale per i Servizi alle persone anziane e non autosufficienti, con una serie di modifiche legate alla gestione ed al personale che si concluderanno ad inizio 2013. L’accreditamento è un obiettivo strategico richiesto dalla Regione Emilia Romagna, che ha come intento la definizione di una serie di standard qualitativi di alto livello, omogenei sull’intero territorio regionale.