Home Modena PRC: “la commemorazione dell’eccidio delle Fonderie di Modena guarda all’oggi!”

PRC: “la commemorazione dell’eccidio delle Fonderie di Modena guarda all’oggi!”

fonderie_riunite-modenaUna delegazione di Rifondazione Comunista parteciperà domani, mercoledì 9 gennaio, al presidio promosso dai sindacati modenesi in ricordo dell’eccidio delle fonderie, quando il 9 gennaio del 1950 la Polizia uccise 6 operai e ne ferì 200 durante una manifestazione contro la serrata della fabbrica.

Ma questa commemorazione non è un giorno dedicato al passato. Guarda all’oggi, alla condizione dei lavoratori in piena crisi economica ed occupazionale, con un tasso di disoccupazione che cresce costantemente e che ha raggiunto il record storico di 2,9milioni di disoccupati e che tra i giovani ha raggiunto la punta del 37,1%, ovvero più di un giovane su 3 non lavora!

La commemorazione guarda all’oggi, e ci racconta che i sacrifici compiuti da quei lavoratori 62 anni fa per guadagnare diritti sindacali e tutele oggi vogliono essere di nuovo calpestati.

Diritti e tutele che oggi un attacco padronale senza precedenti vuole togliere con la scusa della crisi, con la scusa che la competizione mondiale obbliga alla compressione di salari e diritti.

Bene, di fronte a questa drammatica situazione economica e sociale non sono accettabili le ricette proposte dagli stessi che hanno causato la crisi, che hanno governato rendendoci più poveri e con meno diritti, e che pretendono di tornare al governo per continuare a farla pagare ai lavoratori.

Abbiamo davanti a noi una campagna elettorale cruciale in cui Rifondazione Comunista, con la lista Rivoluzione Civile con Ingroia premier, vuole riportare al centro il lavoro e far si che i problemi e la condizione dei lavoratori tornino ad avere una rappresentanza politica.

Rifondazione Comunista ha le idee molto chiare, e oggi come 62 anni fa, stiamo dalla parte dei lavoratori.

(Stefano Lugli – segretario PRC Federazione di Modena)