
L’auto dei fuggitivi veniva così intercettata e bloccata una quarantina di minuti dopo da una pattuglia dei Carabinieri che transitava in via Bentivogli. A bordo del veicolo fermato, però, c’erano soltanto il 24enne ucraino e il 27enne moldavo. Il 24enne, nella tasca dei pantaloni, occultava un martelletto frangi-vetro (del tipo presente sui veicoli di trasporto pubblico). I malviventi riferivano spontaneamente che l’oggetto rinvenuto era stato utilizzato per sfondare il vetro alla Peugeot del richiedente di via Calzolari. Il terzo complice è stato rintracciato e identificato poco più tardi, sempre a Molinella, dagli stessi Carabinieri operanti. Dalle indagini svolte, però, è emerso che il reato perpetrato in via Calzolari, in realtà, non era l’unico, ma il quarto di una serie di analoghi reati commessi ai danni di altre tre automobili parcheggiate nelle vicinanze durante la notte tra il 3 e il 4 febbraio scorso.

