
I cavatori però non ci stanno, non ritengono le loro cave degli immobili con potenzialità di reddito che dovrebbero pagare l’IMU. Tutte le imprese pagano l’IMU, “loro” però ritengono di non doverlo fare. I Comuni dal canto loro, continuano a parlare di “vuoto normativo”.
Eppure altrove questo problema è stato risolto, in Italia infatti sono diversi i Comuni che fanno pagare l’ICI/IMU alle attività estrattive con o senza edificazione. Un esempio per tutti: due Comuni, uno a nord, in Val di Susa, e uno a sud (San Martino Valle Caudina, in provincia di Avellino). Da noi invece no, ancora non si può fare
L’IMU è una batosta per tante famiglie ed imprese, ma non per i cavatori. Un terreno destinato a cava perde la qualifica di terreno agricolo e aumenta di circa 7/8 volte il suo valore. Riusciranno i nostri Amministratori a capire se le cave producono un reddito ed eventualmente a far pagare l’IMU ai cavatori?
(Silvia Santunione – Gruppo Consiliare Lista Civica “Frazioni e Castelfranco”, Sandra Poppi – Gruppo Consiliare Lista Civica “Modena5stelle”, Sabina Piccinini – Gruppo Consiliare Lista Civica ““Nuovo San Cesario”)

