
Le promesse fatte pubblicamente dal responsabile del Servizio Ferrovie della Regione Maurizio Tubertini e dallo stesso direttore generale di Tper Claudio Ferrari all’introduzione del servizio cadenzato trovano una ulteriore smentita dai fatti. Lo stesso direttore di Trenitalia Davide Diversi dopo aver assicurato a Federconsumatori e al Comitato Utenti la documentazione sulle frequentazioni dei treni e il livello di gradimento del nuovo servizio, nella pratica le ha poi negate ed ora interviene “in camuffa” per tagliare le basi dello stesso servizio cadenzato.
Federconsumatori e il Comitato Utenti Ferrovia Modena-Carpi-Mantova denunciano questa incredibile ed ingiustificata decisione di tagliare il 50% dei servizi del sabato senza la minima comunicazione preventiva e ne richiedono l’immediato ripristino. Una dimostrazione reiterata di cecità imprenditoriale, che taglia i servizi dove maggiore è la richiesta dell’utenza.
Invitano le amministrazioni coinvolte/interessate ad intervenire contro queste decisioni, dissociandosi pubblicamente e richiedendo il ripristino immediato dei servizi tagliati. Utenti, Federconsumatori e Comitato Utenti dichiarano la loro mobilitazione in difesa di un servizio di trasporto pubblico efficiente e realmente disponibile, tutto il contrario del servizio proposto, fatto con personale e materiale rotabile residuale. Aderiscono fin d’ora alle iniziative che metterà in campo il CRUFER (Comitato Regionale Utenti Ferrovie Emilia Romagna) sulle stesse tematiche.
(p. Comitato Utenti Ferrovia Modena-Carpi-Modena, il Presidente Angelo Frascarolo – p. Federconsumatori Renza Barani – Giuseppe Poli)

