Home Carpi Stangata ai pedofili, On.Motti: “Inaugurato il Centro europeo contro la criminalità informatica”

Stangata ai pedofili, On.Motti: “Inaugurato il Centro europeo contro la criminalità informatica”

3Motti-2014-ok“E’ operativo il nuovo Centro europeo per la lotta alla criminalità informatica (EC3). Installato presso Europol a l’Aia, in Olanda, il Centro ha lo scopo di contribuire a proteggere i cittadini e le imprese europei dalla criminalità informatica. Tra gli obiettivi del Centro, come previsto dalla Risoluzione presentata nel 2010 su iniziativa dell’europarlamentare italiano Tiziano Motti, è prevista la lotta alla pornografia infantile, ovvero lo sfruttamento sessuale di minori attraverso la Rete”: è quanto spiega l’onorevole Tiziano Motti, eurodeputato della settima legislatura e presidente di Europa dei Diritti.

Di questa sensibile tematica, Cecilia Malmström, Commissaria UE per gli Affari interni, ne è stata grande sostenitrice presso la Commissione europea, tanto quanto l’On. Tiziano Motti che poco dopo la propria elezione a Bruxelles propose una dichiarazione scritta che fu  approvata dalla maggioranza assoluta dei Deputati nel tempo record storico di soli due mesi, non senza forti opposizioni da parte del Partito dei Pirati informatici e delle lobbies che fecero sentire la loro voce, con la quale chiedeva l’istituzione di un sistema di Allarme Rapido contro pedofili e molestatori sessuali attraverso una più ferrea lotta attraverso il Web.

Il Centro per la lotta alla criminalità informatica darà un forte impulso alla capacità dell’Unione europea di combattere la criminalità informatica e proteggere una rete internet libera, aperta e sicura, in cui oggi il 12% degli utenti è stato vittima di frode ondine e l’11% dei minori che usano le chat ha dichiarato di aver avuto almeno un contatto con un pedofilo.

Motti si è sempre mostrato sensibile al mantenimento dell’equilibrio fra libertà di espressione in Rete e necessità di individuare abusi della stessa e  si avvalse anche della consulenza di hacker famosi a livello mondiale per scrutare soluzioni tecniche che garantissero la fruibilità di una Rete libera e anche anonima, nella garanzia di poter rintracciare immediatamente gli autori di eventuali reati