
Proprio durante la mattinata di oggi sono giunti alla Castelfrigo gli ispettori del lavoro a seguito della denuncia della Cgil. Il presidio davanti ai cancelli, dove sono presenti oltre 150 lavoratori, si sta svolgendo nel massimo ordine e tranquillità.
Oggi la fabbrica è deserta e la produzione è ferma, perché anche i dipendenti diretti di Castelfrigo (già ieri in sciopero per il contratto) hanno proclamato per oggi un’ulteriore giornata di sciopero in solidarietà con i lavoratori delle cooperative, sciopero che la Flai/Cgil ha deciso di protrarre anche per la giornata di domani.
Stamattina i sindacati che stanno seguendo la vertenza, Filt/Cgil e Flai/Cgil, hanno chiesto un incontro al sindaco di Castelnuovo Rangone Carlo Bruzzi che ha subito ricevuto la delegazione sindacale e si è preso l’impegno per coinvolgere il Prefetto nella vertenza affinché ci sia al più presto un incontro risolutivo con le due cooperative e la Castelfrigo in qualità di azienda committente. La convocazione in Prefettura è stata definita per domani e i sindacati sono in attesa della convocazione ufficiale.
Ricordiamo che i facchini delle cooperative appaltanti Ilia e Work Service rivendicano la corretta applicazione del contratto di lavoro a cominciare dal pagamento delle ore lavorate, degli straordinari e della malattia, e il rispetto dell’orario contrattuale di lavoro. I lavoratori chiedono una contrattazione aziendale per regolamentare condizioni e orari di lavoro.


