
Per l’anno 2016, sono previsti cinque incontri, fissati regolarmente alle 17,30 in via San Carlo 5 a Modena, secondo il seguente programma:
- venerdì 22 aprile – Agostino, Heidegger e il tempo in questione – Costantino Esposito, Professore di Storia della filosofia, Università di Bari
- venerdì 13 maggio – Wittgenstein e l’interpretazione – Luigi Perissinotto, Professore di Filosofia del Linguaggio, Università Ca’ Foscari di Venezia
- venerdì 20 maggio – L’arte e il pubblico – Charles Hope, Membro onorario, Warburg Institure di Londra
- martedì 31 maggio – L’esperienza religiosa negli ultimi filosofi dell’Antichità – Philippe Hoffmann, Directeur d’études, Ecole Pratique del Hautes Etudes di Parigi
- martedì 7 giugno – Sacralità cristiane tra tardoantico e altomedioevo – Michel-Yves Perrin, Directeur d’études, Ecole Pratique del Hautes Etudes di Parigi
La conferenza di apertura si svolgerà venerdì 22 aprile e sarà a cura di Costantino Esposito, professore di Storia della filosofia, Università di Bari. E’ stato visiting professor in diverse università in Europa, Stati Uniti e America Latina. Studioso dell’opera di Francisco Suárez considerata come passaggio dalla teologia scolastica all’ontologia dei moderni, ha approfondito la relazione fra critica e metafisica nella filosofia di Kant. Ha inoltre indagato alcuni aspetti del pensiero di Heidegger, tra i quali il nesso fenomenologia-ontologia, il problema della storia, il nichilismo e le sue interpretazioni di Kant, Schelling e Agostino. Co-direttore della rivista internazionale «Quaestio. Annuario di storia della metafisica», è membro del comitato editoriale di «Heidegger Studies», «Dilthey Jahrbuch» e «Studia neoaristotelica». Ha curato l’edizione italiana di opere di Kant e Heidegger e delle Disputazioni metafisiche di Suárez (Milano 2007). Tra le sue recenti pubblicazioni: Heidegger. Storia e fenomenologia del possibile (Bari 2003); Filosofia moderna (a cura di, Milano 2006); Il potere della libertà (et al., Bari 2008); Una ragione inquieta. Interventi e riflessioni nelle pieghe del nostro tempo (Bari 2011); Heidegger (Bologna 2013).
L’incontro alla Scuola di Alti Studi – spiega Esposito – è un’occasione per riflettere sulla storia come compimento ontologico dell’esistenza dell’uomo, a cui si giunge analizzando la nuova interpretazione di Sant’Agostino data da Heidegger.
Heidegger prende le distanze dalle modalità di approccio fino ad allora invalse nella lettura di Agostino, e cioè sia da quella «storico-culturale», sia da quella incentrata sulla «storia dei dogmi», sia da quella orientata a una «scienza della storia». Di contro a questa tendenza, Heidegger propone invece un approccio secondo il quale Agostino attesterebbe un fenomeno più radicale rispetto a tutti gli altri fattori «storici» analizzati dagli approcci precedenti, e cioè che la storia non è soltanto il quadro cronologico o la condizione culturale in cui si contestualizza e da cui dipende la comprensione dell’io, ma in maniera più originaria essa «è» l’esserci stesso: in quanto tale la storicità di Agostino va interpretata come il «compimento» ontologico dell’esistenza.
La conferenza si tiene nel Teatro della Fondazione; su richiesta sarà possibile ricevere un attestato di presenza. La conferenza, come tutte le altre del ciclo, è realizzato con il contributo della Banca Popolare dell’Emilia Romagna e sarà inserita nell’archivio presente nel sito www.fondazionesancarlo.it, da cui potrà essere scaricata gratuitamente.
La Scuola di Alti Studi, che ha per fine la formazione post-lauream secondo programmi di ricerca interdisciplinari (filosofia, sociologia, antropologia, scienze religiose), prevede due distinti percorsi formativi, ai quali si accede per concorso pubblico internazionale: il corso di perfezionamento triennale che è equipollente al dottorato di ricerca e il corso di specializzazione annuale. Per ciascuno degli anni di corso, sono previsti corsi residenziali obbligatori con docenti di fama internazionale, oltre a lezioni, seminari, incontri di discussione per un totale annuo di 250 ore di lezione in lingua italiana, francese e inglese. Sono ammessi alla Scuola cittadini europei in possesso di laurea. Tutti gli allievi della Scuola sono sostenuti da borsa di studio.
Per informazioni: Tel. 059.421240 – sas@fondazionesancarlo.it – www.fondazionesancarlo.it

