
La vittima, recatasi in un autolavaggio del paese per lavare la sua auto, cambiavo il danaro con dei gettoni lasciando sulla colonnina della gettoniera il suo portafogli contenente oltre 200 euro i contanti e documenti personali. Quando arrivato a casa non si è ritrovato il portafoglio, l’uomo è tornato nell’autolavaggio chiedendo al proprietario se avesse trovato il portafoglio. Avuta risposta negativa e dopo aver visto dalla registrazione dell’impianto di videosorveglianza che uno sconosciuto si era impossessato del suo portafoglio l’uomo si recava dai carabinieri di San Polo d’Enza formalizzando la denuncia di furto. I carabinieri di San Polo d’Enza avviavano quindi le indagini partendo dall’analisi dei filmati del sistema di videosorveglianza dell’autolavaggio grazie ai quali vedevano chiaramente un uomo che apparentemente sembrava si stesse limitando ad acquistare i gettoni per lavare la sua auto per poi invece essere ripreso mentre impossessatosi del portafoglio, dopo aver controllato cosa vi fosse all’interno, lo prendeva allontanandosi. Nel giro di due settimane le indagini dei carabinieri portavano a identificare lo sconosciuto in un 28enne del paese che i carabinieri di San Polo d’Enza convocavano in caserma per la contestazione degli addebiti rilevati a suo carico. Appreso dei motivi per cui era stato chiamato in caserma l’uomo andava in macchina e dal vano porta oggetti prendeva il portafoglio sostenendo di averlo trovato e di essersi dimenticato di restituirlo. Non si è scordato però di prendere i soldi dal momento che all’atto della restituzione il portafoglio conteneva tutti i documenti ad eccezione die 210 euro che erano spariti. L’uomo è stato quindi denunciato per furto.

