
Le indagini hanno permesso di accertare come l’esercente abbia acquistato monili preziosi di provenienza illecita dai componenti di questa banda, senza registrarli regolarmente nel registro degli affari giornalieri e senza chiedere loro i documenti.
Nel corso di ulteriori controlli effettuati dai poliziotti della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, si è potuto verificare che la gestione del compro-oro continuava ad essere effettuata in maniera non regolare violando la normativa in materia fino a configurare un vero e proprio abuso della licenza da parte dei titolari, i quali hanno più volte dimostrato di non essere in grado di condurre in modo corretto l’attività.
Considerata la gravità dei fatti, si è reso necessario adottare il provvedimento di sospensione della licenza per il commercio all’ingrosso di metalli preziosi, cosiddetto compro-oro, nel pubblico esercizio che avrà una durata di 15 (quindici) giorni a decorrere dalla data odierna.

