
A seguito di tale primo esame visivo, gli agenti della Polizia Stradale hanno chiesto l’intervento della competente Autorità Sanitaria per lo svolgimento delle ulteriori verifiche del caso. I medici dell’azienda U.S.L. di Bologna, giunti sul posto, hanno constatato il cattivo stato di conservazione dell’intero carico di frutta trasportata, che quindi è stato sottoposto a vincolo sanitario tramite l’apposizione di 9 sigilli, con conseguente inibizione all’attività di trasformazione della stessa in succo di frutta. I colleghi della ASL di Merano, luogo di destinazione del prodotto, sono poi stati incaricati di verificarne all’arrivo la effettiva distruzione, ovvero il cambio di destinazione per uso diverso da quello alimentare.

L’intervento della Polizia Stradale in perfetta sinergia con il servizio sanitario si è rivelato prezioso. La sicurezza alimentare investe anche la fase del trasporto degli alimenti, che soprattutto nei periodi estivi è particolarmente delicata. Durante i lunghi trasferimenti, a causa dell’inadeguatezza dei mezzi, unitamente alle elevate temperature, potrebbero rendersi più frequenti i casi di deterioramento dei prodotti trasportati. Consapevole di ciò, la Polizia Stradale insieme con il Servizio Sanitario Regionale effettuano, con cadenza periodica, servizi congiunti, dedicati prioritariamente al controllo delle sostanze alimentari trasportate lungo la rete autostradale, al fine di garantire la sanità pubblica dei cittadini.

