
Finora l’accordo è stato regolato da convenzioni rinnovate di anno in anno. Quello appena stipulato invece prevede una durata di sei anni (dall’anno scolastico 2019-2020 all’anno scolastico 2024-2025), al termine dei quali il Comune di Bologna avrà corrisposto alla Città metropolitana, per l’uso delle palestre di sua proprietà, la somma di 1,3 milioni di euro; la Città metropolitana, per lo stesso motivo, verserà al Comune di Bologna 500.000 euro. Le cifre corrispondono al rimborso delle utenze previste per 6 anni. La convenzione è stata approvata nella seduta di ieri, 7 ottobre 2019, dal Consiglio comunale di Bologna.
Nello specifico il Comune di Bologna concede alla Città metropolitana di Bologna – ai fini dell’utilizzo in orario scolastico – le seguenti palestre e impianti sportivi: palestra comunale Baratti (Sferisterio) su richiesta del liceo Laura Bassi, dell’Istituto Aldrovandi Rubbiani e del liceo Galvani (succursale); palestra comunale Moratello, su richiesta del liceo Fermi; la palestra Alutto su richiesta del liceo scientifico Sabin.
La Città metropolitana concede al Comune di Bologna – per l’utilizzo in orario extrascolastico – i seguenti impianti: liceo Copernico, Tanari, Rosa Luxemburg, Sabin, Crescenzi Pacinotti, artistico Arcangeli, Belluzzi Fioravanti, Augusto Righi, Laura Bassi, Enrico Fermi e istituto Malpighi. Le palestre verranno concesse dal lunedì al sabato dalle 17 e la domenica per l’intera giornata (limitatamente agli impianti dove è consentita l’attività agonistica, per gare e incontri di campionato). Il Comune di Bologna può concedere l’uso delle palestre a società, gruppi e associazioni.

