
Il racconto della vittima veniva confermato dai segni lasciati durante l’aggressione: appartamento a soqquadro, manici di scopa rotti a causa dei colpi inferti alla vittima e tracce di sangue sparse a terra. Ulteriori accertamenti investigativi ad opera degli inquirenti dell’Arma permettevano di scoprire che il 32enne era stato aggredito dalla sua ex compagna, una 22enne, un 64enne e una coppia di “pilastrini” di 40 e 55 anni, quest’ultimo di origini calabresi, durante una spedizione punitiva pianificata a tavolino che era nata a seguito di alcuni screzi sentimentali che si erano verificati tra i due ex conviventi, il 32enne e la 22enne.
Individuati dai Carabinieri subito dopo i fatti, i quattro soggetti sono stati tradotti in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il 32enne, trasportato d’urgenza al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore di Bologna è stato medicato e dimesso con una prognosi di 7 giorni per traumi vari al cranio, al torace e agli arti superiori.

