
L’attività è stata avviata nel mese di agosto, sotto la direzione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Modena dott. Marco Niccolini, quando i militari del Norm di Pavullo avevano proceduto ad un controllo di due giovani pavullesi, trovati in possesso di un modico quantitativo di stupefacente tipo hashish. I successivi approfondimenti investigativi, l’analisi del materiale in sequestro e lo svolgimento di indagini tradizionali, ha permesso di ricostruire un piccola rete di giovanissimi consumatori e soggetti (10 italiani e due stranieri) dediti alla piccola attività di spaccio di sostanze stupefacenti.
All’esito delle perquisizioni odierne, veniva tratto in arresto un giovani cittadino italiano, 24enne, residente nella provincia modenese, poiché trovato in possesso di un chilogrammo di stupefacente tipo marijuana, 80 grammi circa di hashish, circa 80 rami di cannabis in essiccazione, 500 euro circa in denaro contante, frutto dell’attività di spaccio; un machete nonché materiale per il confezionamento della citata sostanza.
Tra i 12 giovani (tutti studenti, operai o disoccupati) c’è anche una ragazza. L’arresto è avvenuto alla periferia di Modena, dove il 24 enne aveva dedicato una stanza della casa alla coltivazione della marijuana. Al momento della perquisizione i Carabinieri hanno trovato i rami delle piante di marijuana già tagliati e deposti su uno stendino per panni, per farle essiccare, mentre altra parte del raccolto era già essiccato e posto in contenitori.
Nel corso dell’attività, presso le residenze di altri quattro indagati, sono stati sequestrati, complessivamente, 30 gr circa di stupefacente tipo hashish.

