
“Alla vigilia della consultazione, nel pieno di una schermaglia elettorale tra le due coalizioni, ci eravamo appellati al senso di responsabilità che sempre deve ispirare chi assurge a incarichi legislativi, potere di cui dispongono gli eletti in Regione Emilia-Romagna. Come sindacato avevamo auspicato una maggiore sensibilità sociale, che consentisse ai nuovi amministratori di risolvere i problemi che ogni giorno devono affrontare cittadini, studenti , lavoratori e imprese della nostra regione. Ed anche oggi, a 24 ore dal voto, ribadiamo che è sacro l’impegno che devono assumere gli eletti verso l’intera popolazione della nostra terra e chiediamo loro che rivolgano un’attenzione particolare soprattutto nei confronti dei giovani , delle donne e dei pensionati che sono le categorie maggiormente colpite dal disagio sociale in cui versa il Paese”.
“Come sindacato garantiamo che lavoreremo al fianco del presidente Bonaccini , a partire dal tavolo comune del Patto per il lavoro, affinché si consolidino sempre più i primati e le eccellenze emiliano romagnole, che guadagnino nel mondo lo spazio che meritano i nostri migliori comparti produttivi, nell’auspicio che la futura giunta e la nuova maggioranza dell’assemblea legislativa regionale concretizzino le promesse fatte in campagna elettorale e che la nostra terra sia l’approdo naturale delle aziende che intendono investire per coniugare sviluppo e tutela ambientale e nel rispetto dei diritti. Per l’Ugl non ci sono scorciatoie: lavoro e salute restano la priorità nella lista delle problematiche da affrontare, e su questo terremo sempre la massima attenzione”: conclude il segretario generale regionale Emilia-Romagna dell’Ugl, Tullia Bevilacqua.

