
L’installazione vuole confermare la richiesta al governo egiziano di rilasciare lo studente iscritto al Master Gemma dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, arrestato in Egitto lo scorso 7 febbraio e ancora in stato di detenzione preventiva.
“La libertà per Patrick Zaki è la richiesta di una città intera, dal Comune all’Ateneo oltre che di tutti coloro che hanno a cuore i diritti umani – affermano il Sindaco di Bologna, Virginio Merola, e il rettore dell’Università di Bologna, Francesco Ubertini -. Grazie all’artista Gianluca Costantini, che ha avuto questa idea, e all’agenzia TMC per la sensibilità dimostrata”.
[immagini di Giorgio Bianchi per il Comune di Bologna]


