
È invece prevista dopo l’estate la partenza di un ulteriore intervento di ripristino dei danni provocati dalla grandinata su edifici comunali per un valore complessivo di 700 mila euro finanziato grazie al risarcimento assicurativo per i danni subiti che il Comune di Modena ha ottenuto dalla compagna Unipol-Sai. I lavori interesseranno in particolare palazzo Santa Margherita, il cimitero monumentale, le sedi della Polizia locale (dove saranno ripristinati anche i pannelli solari sulla copertura), della banda cittadina e del Quartiere 4, la polisportiva Villa d’Oro, la palestra Barbieri-Braglia. Oltre che sulle lattonerie, si interverrà anche sulle opere murarie per riparare i danni causati dalle infiltrazioni d’acqua.
La grandinata del 22 giugno 2019 ha provocato danni consistenti in numerosi edifici comunali: rottura di lucernari, vetri, coperture in lastre di policarbonato e cupolini; danneggiamento di manti di copertura in guaina e di lattonerie.
Nell’ambito del primo stralcio del Piano regionale per interventi urgenti di protezione civile, sono stati finanziati interventi di ripristino dei danni alle strutture (per un valore complessivo di quasi 190 mila euro) sulle scuole Ferraris, Gramsci, Buon Pastore, San Giovanni Bosco, don Milani, San Geminiano, Cittadella, Collodi, Lanfranco, Marconi e Saliceto Panaro.

