
Sentite le urla della signora di origini cinesi, accorrevano diversi cittadini presenti in zona, con l’intento di bloccare il giovane. compresa una pattuglia dei Carabinieri i quali, dopo aver effettuato i primi accertamenti del caso, decidevano di portare in caserma il tunisino per gli atti di rito. Fin da subito questi mostrava un atteggiamento ostile, caratterizzato da varie minacce di morte contro i militari nonché da una costante resistenza fisica per ostacolare le operazioni. Giunto in caserma, risultava talmente incontenibile da dover richiedere l’ausilio di altri due carabinieri per il foto segnalamento previsto. Il soggetto risultava talmente violento e aggressivo che, al termine delle operazioni, due dei quattro carabinieri coinvolti venivano refertati con lievi lesioni.
L’autorità giudiziaria, prontamente informata dell’accaduto, disponeva la custodia presso le camere di sicurezza del Comando provinciale dei Carabinieri, in attesa della celebrazione del giudizio direttissimo.

