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Rotary Club Reggio Emilia dona 1.000 euro ad Auser

Continuano i service del Rotary Club Reggio Emilia. Dopo aver donato due trapani intraossei all’AUSL di Reggio Emilia e un assegno di 1.500 euro alla Parrocchia di San Pietro, il Presidente del Rotary Reggio Emilia, Riccardo Zucchetti, ha consegnato 1.000 euro a Carla Iori, Presidente Centro Comunale Reggio Emilia AUSER, e a Sandro Morandi, Direttore Centro Comunale Reggio Emilia AUSER (Associazione per l’autogestione dei Servizi e la Solidarietà). La donazione è a sostegno del progetto “Liberamente”, che offre accoglienza telefonica o diretta e attività di aiuto per gli anziani, rispondendo a bisogni di socializzazione, inclusione sociale, mobilità.

Considerando che emarginazione, apatia, solitudine favoriscono processi di perdita individuale di autosufficienza, il progetto tende a favorire un rallentamento di percorsi di ulteriore emarginazione per gli anziani soli, impossibilitati a costruirsi autonomamente relazioni e in difficoltà a raggiungere luoghi di socializzazione presenti sul territorio, pubblici o privati.

«Questa donazione – afferma il Presidente del Rotary Club Reggio Emilia Riccardo Zucchetti – è un riconoscimento per il servizio e l’impegno che l’AUSER offre alle fasce più deboli della città. ‘Servire al di sopra di ogni interesse personale’ è il motto del Rotary International, che ispira anche i soci del Rotary Club Reggio Emilia nel portare avanti i suoi service e che dimostra quanto faccia parte dell’essenza rotariana la cultura del dono. I service per il Rotary non sono semplice beneficenza, ma crediamo che siano uno strumento fondamentale per crescere, connettersi ed essere partecipi con le comunità in cui operiamo».

«Ringraziamo Rotary Club Reggio Emilia per la donazione – afferma la Presidente comunale di AUSER Reggio Emilia, Carla Iori – che andrà a sostenere le attività che la nostra associazione realizza a beneficio degli anziani e delle fasce più fragili delle popolazione. In un momento difficile come quello che stiamo attraversando, segnato dalla pandemia da Covid-19, le attività AUSER di ascolto telefonico, di accompagnamento sociale verso le strutture sanitarie e di contrasto alla solitudine sono ancor più fondamentali».

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(nella foto Sandro Morandi, Carla Iori, Riccardo Zucchetti)