
Il personale della Polizia di Stato impiegato, unitamente alla Polizia Locale e ad un’unità cinofila della stessa con il cane “Viktor”, ha effettuato capillari controlli in seguito anche alle segnalazioni provenienti al Posto di Polizia di via Turri, costantemente attento e ormai conoscitore della zona in tutte le sue parti. Durante i controlli un agente è stato avvicinato da un cittadino appena sceso da un autobus che segnalava la presenza di una persona sospetta che disturbava i passanti.
Nell’ambito della complessiva attività svolta, si colloca l’identificazione di L.A., di nazionalità marocchina, classe ’84. Da accertamenti in banca dati, l’uomo – irregolare sul territorio nazional – è risultato gravato da precedenti di Polizia per reati contro la persona, il patrimonio, guida sotto l’influenza dell’alcool ed in materia di immigrazione. Lo straniero è stato pertanto accompagnato presso gli Uffici della Questura dov’è stato denunciato per ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato. Dopo essere stato posto a disposizione dell’Ufficio Immigrazione della Questura per quanto di competenza, nella stessa giornata è stato accompagnato al Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Milano.
Complessivamente il servizio ha prodotto i seguenti risultati che si aggiungono a quelli realizzati nei giorni precedenti: identificato 12 persone, di cu 6 stranieri; controllate 5 autovetture; controllato 1 esercizio pubblico.
Il Questore coglie l’occasione per ringraziare gli uomini della Polizia di Stato e della Polizia Locale per l’impegno profuso nello svolgimento dei servizi e per i risultati raggiunti. Si tratta di risultati importanti in una delle aree più calde della città che danno concreto seguito anche alle segnalazioni provenienti dai cittadini ivi residenti e dalle Associazioni di quartiere del luogo.

