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Progetti di educazione alla legalità: 4.600 persone formate dalla Polizia Stradale di Reggio Emilia

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Anche in questa annata difficile, la Polizia stradale ha cercato di portare avanti i progetti di educazione stradale già avviati negli anni precedenti. Infatti l’aspetto della prevenzione-informazione è ormai visto come di importanza pari, se non superiore, alle sanzioni elevate su strada e non poteva, quindi, essere tralasciato neppure in un anno scolastico complicato come quello appena terminato.

Partendo dal dato offerto dall’organizzazione mondiale della sanità secondo cui gli incidenti stradali sono la nona causa di morte nel mondo fra gli adulti, la prima fra i giovani di età compresa tra i 15 e i 19 anni e la seconda per i ragazzi dai 10 ai 14 e dai 20 ai 24, nell’anno scolastico appena concluso, sono state 70 le giornate dedicate alla formazione di studenti, insegnanti, genitori, personale del soccorso alla popolazione, per un totale di 4.600 persone che hanno avuto la possibilità di interagire con i formatori della Polizia stradale di Reggio Emilia e dei distaccamenti di Guastalla e Castelnovo ne’ Monti.

Tra i progetti di educazione stradale che hanno permesso di realizzare un così elevato numero di persone, nonostante le restrizioni dovute al contenimento della pandemia, vanno ricordati “Icaro”, “Abc autostrada del Brennero”, “Guida sicura nell’emergenza sanitaria”, “Progetto genitori”, “Scuola di tifo”, “Monopattino itinerante”.

Nelle giornate dedicate alla formazione, le persone sono state coinvolte in un dibattito incentrato sull’incapacità, spesso, di valutare determinati rischi da parte di chi guida, soprattutto in condizioni di apparente sicurezza, sull’inadeguatezza a valutare il proprio stato psico-fisico, sulla mancata conoscenza dei pericoli derivanti dalla distrazione alla guida, dai rischi determinati dalla stanchezza o dall’utilizzo del cellulare durante la guida, ovvero su tutti quegli elementi che compongono il “fattore umano”.

Attraverso la consapevolezza degli esiti infausti che gli stili di vita negativi e pericolosi possono provocare, tutte le persone incontrate dai formatori della polizia stradale vengono esortati ad adottare comportamenti responsabili ed adeguati.

Tali iniziative rappresentano un’importante occasione, che attraverso un metodo innovativo, stimolano tanti giovani a diventare futuri automobilisti attenti e responsabili sulle strade di domani.

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