Si avvicina il momento dell’edizione numero 13 di Libr’Aria Albinea. Il piccolo festival dedicato alla letteratura per ragazzi inaugurerà alle ore 16 di venerdì 27 agosto al parco dei Frassini e si svilupperà per tre giorni fino alla conclusione del pomeriggio di domenica 29 agosto.

Anche per questa edizione il festival si svolgerà nel rispetto delle normative dettate dalla particolare situazione sanitaria: sarà quindi obbligatoria la prenotazione per tutte le attività in programma, gli accessi saranno predefiniti e, naturalmente, tutti dovranno attenersi alle norme sul distanziamento e l’utilizzo delle mascherine.

Piccoli sacrifici, dunque, per un grande festival, che come sempre si annuncia ricco di eventi e di ospiti, vivace e coinvolgente attraverso gli spettacoli e i laboratori di illustrazione, le narrazioni e le presentazioni di libri, il tutto arricchito dalla tradizionale presenza di uno spazio libreria che, insieme alla biblioteca, soddisferà completamente la voglia di leggere dei piccoli e dei grandi visitatori del festival.

Libr’Aria si muoverà seguendo un filo “verde” fatto di foglie e fiori, di giardini e alberi, di sentieri e delle creature del bosco che fanno da sfondo e materia prima di tanti tra gli appuntamenti in programma. Un programma quindi che alla consueta e bellissima cornice ambientale unirà quella degli appuntamenti che all’ambiente sono dedicati: in primo luogo quello con Elisa Palazzi, fisica e climatologa, che nella mattinata di sabato 28 discuterà proprio di mutamenti climatici e di risorse ambientali, a partire dal suo prezioso libro “Perché la Terra ha la febbre?”, realizzato insieme a Federico Taddia. Dal clima alla matematica il passo è breve, specialmente quando l’ospite del sabato pomeriggio risponde al nome di Piergiorgio Odifreddi. Decisamente qualcosa di più di un semplice matematico: interessato ai numeri e alle persone, filosofo, logico, divulgatore, saggista, Odifreddi, in un incontro che ha il titolo della sua opera più recente “Ritratti dell’infinito”, racconterà ai grandi e alle ragazze e ai ragazzi le connessioni tra la matematica, la scienza e il sapere in ogni sua forma.

All’insegna del verde e dell’ambiente naturale anche alcuni dei laboratori di illustrazione e gli spettacoli. Marina Girardi e il suo Ortica. Storie nella natura selvaggia sono le protagoniste di una mostra (esposta nella Sala Civica), di un laboratorio il sabato mattina e dello spettacolo serale di storie e musiche che riempirà la serata di venerdì 27. Nella serata di sabato 28, Sfoglia le foglie è il titolo dello spettacolo che segna il ritorno di Alessandra Baschieri e Gianluca Magnani: le storie di Alessandra e le musiche di Gianluca sono sempre uno degli appuntamenti più attesi nel parco di Libr’Aria. Domenica 29 sarà Irene Penazzi, autrice e illustratrice, a coinvolgere bambine e bambini in attività di laboratorio che uniscono illustrazione ed esplorazione e si ispirano ai suoi lavori più recenti: “Nel mio giardino il mondo e Su e giù per le montagne”.

Inerpicandosi per i sentieri dell’Appennino reggiano, Sonia Maria Luce Possentini ha riportato alla luce la storia di Giovanni, detto il Nero, partigiano della Brigata Garibaldi, ribelle e coraggioso. Al racconto di “Nome di battaglia Nero”, nell’incontro della mattina di domenica 29, Sonia unirà quello de “La fioraia di Sarajevo”, storia della donna che con i suoi fiori si ostina a combattere la ferocia della guerra che ha insanguinato Sarajevo e la ex-Jugoslavia appena trent’anni fa. Con i suoi disegni, con la sua voce, Sonia rivela come la letteratura per ragazzi sappia raccontare ogni storia, anche le più crudeli, e sappia trovare in un fiore, in un sentiero tra i boschi, le vie d’uscita dalla disperazione.

L’appuntamento con Sonia Possentini, riconduce al momento di inaugurazione del festival, nel pomeriggio di venerdì 27, quando alle tradizionali presenze degli amministratori, degli sponsor e dello staff di Equilibri, organizzatore del festival, si unirà anche quella di Oliver Igel, Sindaco di Treptow-Köpenick, città gemellata con Albinea.

Claude K. Dubois, arriva dal Belgio e riporta a Libr’Aria gli autori di provenienza internazionale. Anche lei, nel pomeriggio della domenica, con “Akim corre” racconta una storia di guerra con i suoi disegni raffinati. La stessa raffinatezza con cui Claude disegna storie più dolci e dedicate ai più piccini, come Le scatole di felicità a cui saranno ispirati i laboratori della mattina e del pomeriggio di sabato 28. Sempre per i più piccoli, Chiara Vignocchi, una delle fondatrici di Minibombo, conduce il laboratorio Hai preso tutto? una delle produzioni più recenti della prestigiosa casa editrice reggiana.

Dai lettori e dalle lettrici più piccole a quelli più grandi: la Redazione Fuorilegge, composta da una vivace tribù di giovanissimi e apprezzatissimi cronisti del festival, avrà il compito – oltre che di raccontare libr’aria sul sito fuorilegge.org – di presentare al pubblico due tra gli autori più apprezzati della letteratura giovanile italiana: Davide Morosinotto, selezionato per il Premio Strega Ragazze e Ragazzi con il libro “La più grande”, presenterà il suo libro nel Notturno fuorilegge di venerdì 27. Sabato sera, invece, il notturno avrà per protagonista Benedetta Bonfiglioli, la scrittrice di Correggio, che presenterà il suo nuovissimo libro “Zucchero e sale”, appena edito da Equilibri.

L’ultima citazione è per Ilide Carmignani, nota come traduttrice di grandi autori di lingua spagnola, come Gabriel Garcia Marquez, Roberto Bolaño e Luis Sepúlveda. Proprio a Sepúlveda, mancato nel 2021 a causa del covid, Ilide ha dedicato un racconto che è insieme biografia e tributo per un amico grande indimenticabile. La storia di Luis si unisce, nel racconto di Ilide, a quella della gabbianella, protagonista del libro e del cartone animato apprezzatissimi da lettrici e lettori di ogni età.

A chiudere il festival sarà quest’anno Il teatro dell’Orsa, che con le voci di Lucia Donadio e Chiara Ticini e le musiche dal vivo di Gaetano Nenna presenterà nel pomeriggio di domenica 27 lo spettacolo FilaFiaba, uno spettacolo tra fiabe, musiche e canzoni per i bambini, le bambine e le loro famiglie.

Inoltre, per la prima volta, il festival vedrà la preziosa collaborazione degli studenti e delle studentesse della scuola di Italiano per stranieri – C.P.I.A. Reggio sud che, alle 18.30 di venerdì in sala civica, leggeranno le “Storie dal mondo”.

Anche quest’anno Libr’Aria andrà oltre Libr’Aria, portando le sue storie oltre i confini del piccolo festival, fino al reparto di Pediatria dell’Azienda Ospedaliera IRCCS Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, al quale il Festival donerà diverse pubblicazioni da inserire nella biblioteca del reparto per raccontare storie e regalare sorrisi. E i sorrisi, si sa, aiutano a crescere e a stare meglio.

 

Libr’Aria è un’iniziativa del Comune di Albinea curata e organizzata da Equilibri. La libreria nel parco è curata da “Castello di Carta – Libreria per ragazzi di Vignola.