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Confartigianato Bologna Metropolitana dona un ecografo al Policlinico Sant’Orsola Malpighi

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Si è svolta nei giorni scorsi la cerimonia per la donazione di un ecografo Mindray M6 di ultima generazione del valore di 17 mila euro da parte di Confartigianato Bologna Metropolitana all’Unità operativa di Gastroenterologia del Policlinico Sant’Orsola Malpighi. “L’associazione continua il suo impegno sul versante della sanità – afferma Patrizia Mazzoni responsabile Confartigianato Persone Bologna Metropolitana -. La donazione dell’ecografo conferma il rapporto di massima collaborazione che si è venuto a instaurare in questi anni con i presidi sanitari, grazie ad interventi mirati alla costante innovazione tecnologica in campo sanitario per il bene della nostra comunità e di tutto il territorio”.
“Non possiamo che ringraziare Confartigianato Bologna metropolitana per questa sensibilità e questa generosità che supportano e aiutano il nostro ospedale, in particolare l’Unità operativa di gastroenterologia che è una delle eccellenze di questo Policlinico – sottolinea la dott.ssa Chiara Gibertoni, direttore generale del Policlinico Sant’Orsola Malpighi -. Questa nuova strumentazione ci permetterà una maggiore fruibilità degli esami da parte dei pazienti, grazie al fatto che possono essere svolti a letto senza dover spostare la persona e con un’affidabilità estrema vista la tecnologia di questa attrezzatura”.
“Le caratteristiche tecniche di questo ecografo lo rendono particolarmente adatto all’utilizzo in reparto essendo dotato dei più moderni software diagnostici – aggiunge la dott ssa Amanda Vestito, gastroenterologo ecografista del Policlinico Sant’Orsola Malpighi -. Il fatto di essere dotato anche di due sonde, una convex e una lineare, permette di analizzare varie parti del paziente in maniera molto accurata”.
“Il mondo dell’artigianato e della piccola impresa conferma quindi la sua vicinanza alla comunità in un’ottica di stretta sinergia tra istituzioni pubbliche e private in un momento che continua ad essere difficile per tutti”, conclude Patrizia Mazzoni.

Note tecniche sull’ecografo
Frutto della ricerca e dell’esperienza Mindray, il nuovo ecografo modello M6 si colloca in una fascia di qualità diagnostica al Top di gamma. Il sistema a ultrasuoni M6 è progettato per andare incontro alle esigenze degli ambienti sanitari impegnativi e frenetici in cui agiscono i medici. Grazie a immagini chiare e precise, il sistema M6 consente di eseguire qualsiasi tipo di esame, dall’addominale al vascolare al cardiaco, con efficacia e precisione. La consolle/pannello operativo ergonomico è di facile ed intuitiva gestione con possibilità di controllare, selezionare e personalizzare gran parte delle funzioni principali (settaggi, presets personalizzabili, modalità di lavoro, misure pre e post processing, annotazioni, funzioni speciali ecc. ecc.).
Il sistema M6 è progettato per l’uso in qualsiasi ambiente sanitario. Offre eccellenti prestazioni di imaging per un’ampia gamma di specializzazioni. Grazie a dati veloci e accurati, consente ai medici di raggiungere un alto livello di accuratezza ed efficacia diagnostiche.

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