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All’Ospedale Santa Maria Bianca di Mirandola apre l’ambulatorio di cardiologia pediatrica

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Dottor Carlo Ratti, Cinzia Marchetti (infermiera), Benedetta Veronesi (medico)

Importanti novità in vista per la Cardiologia dell’Ospedale di Mirandola diretta dal dottor Carlo Ratti. Da ottobre è previsto infatti un sostanziale ampliamento dell’offerta che riguarda tanto l’ambito ospedaliero quanto quello territoriale, con l’avvio di servizi a vantaggio di tutti i cittadini del Distretto di Mirandola e oltre, a conferma della centralità del Santa Maria Bianca nella rete sanitaria provinciale.

Tra le novità spicca l’apertura all’Ospedale di Mirandola dell’ambulatorio di cardiologia pediatrica: l’attività, che prende il via dall’esperienza del dottor Ratti in materia, grazie al master in Cardiologia pediatrica conseguito all’Università di Bologna, sarà condotta da due medici e un infermiere. Sarà un punto di riferimento per tutti i pediatri della provincia: i piccoli pazienti potranno infatti essere inviati all’ambulatorio dai pediatri di libera scelta, oltre che – per consulenze interne – dai servizi ospedalieri (Pronto Soccorso e Pediatria), per escludere cardiopatie congenite o approfondire eventuali soffi cardiaci attraverso l’esecuzione di ecocardiografie pediatriche.

Sempre a ottobre, al Santa Maria Bianca verranno attivati altri due servizi mirati, l’ambulatorio dello scompenso cardiaco e il Day Hospital Cardiologico.

Il primo garantisce una risposta multidisciplinare e integrata ad una delle maggiori patologie nell’età adulta per incidenza e conseguenze cliniche. Lo scompenso cardiaco è la più importante causa di ospedalizzazione per i pazienti over 65 anni e colpisce il 10-15% della popolazione generale. L’attività dell’ambulatorio, che opera in stretta collaborazione con i medici di medicina generale, mira a ridurre le ospedalizzazioni, fornendo un percorso assistenziale adatto alle necessità del paziente.

Il Day Hospital Cardiologico è invece dedicato al trattamento della fibrillazione atriale, con la messa a disposizione di due posti letto per l’assistenza diurna post-intervento.

L’ampliamento dell’offerta cardiologica passa anche dal rafforzamento dei servizi territoriali, con la riapertura degli ambulatori alla Casa della Salute di Finale Emilia e ai Poliambulatori di San Felice sul Panaro, superando così la sospensione causata dall’emergenza Covid. I cittadini del territorio potranno usufruire dunque di nuove disponibilità, di prossimità, per le visite cardiologiche e l’esecuzione di elettrocardiogrammi. Due sedute al mese che vanno a incrementare l’attività di specialistica ambulatoriale prestata dalla Cardiologia mirandolese: oltre 420 prestazioni al mese tra visite ed ecocardiogrammi, oltre alle numerose consulenze interne all’Ospedale.

Il dottor Ratti, inoltre, sarà a disposizione dei medici di medicina generale per la consulenza specialistica telefonica diretta nell’ambito del progetto Specialista on call, rafforzando così il gruppo di professionisti delle aziende sanitarie modenesi a disposizione dei medici di famiglia per migliorare la presa in carico dei pazienti sul territorio.

Grazie agli importanti investimenti sostenuti dall’Azienda USL – spiega il dottor Ratti – che hanno riguardato l’organico, con l’arrivo di tre figure mediche, e gli spazi, con il rinnovo degli ambulatori nel piano interrato dell’Ospedale, la Cardiologia di Mirandola è in grado di offrire nuove attività ambulatoriali a vantaggio di tutto il territorio. Di particolare rilievo l’avvio dell’ambulatorio di cardiologia pediatrica: fortunatamente la patologia cardiaca in età pediatrica è rara, ma poter contare su un ambulatorio specializzato è di fondamentale importanza per una presa in carico tempestiva e globale”.

“Ringrazio il dottor Ratti e tutta l’équipe medica e infermieristica – sottolinea Giuseppe Licitra, della Direzione sanitaria dell’Ospedale di Mirandola – per il grande impegno messo in campo nella riorganizzazione delle attività e nel trasferimento degli ambulatori nei nuovi spazi. La Cardiologia del Santa Maria Bianca vive, in questa fase, un nuovo slancio: assicurerà infatti un maggior numero di ambulatori e di prestazioni, ponendo un’attenzione particolare alla diagnostica pediatrica e al controllo dello scompenso cardiaco. La riapertura degli ambulatori sul territorio distrettuale (Finale Emilia e San Felice) testimonia l’impegno dell’Azienda e dei professionisti ad assicurare una risposta più vicina all’utenza. L’assunzione di nuovo personale medico consente di guardare al futuro con fiducia e, sono certo, favorirà una prospettiva di crescita del Servizio, anche per quanto riguarda i posti letto di degenza ordinaria temporaneamente collocati a Carpi nell’ambito dell’organizzazione per l’emergenza Covid”.

 

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