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Iren cresce ulteriormente nella finanza sostenibile emettendo un nuovo prestito obbligazionario, in formato Green Bond, per 200 milioni di euro

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In data odierna Iren S.p.A. ha concluso con successo l’emissione di un nuovo prestito obbligazionario in formato Green Bond di importo pari a 200 milioni di euro (‘Tap Issue’) che si colloca all’interno della riapertura del Green Bond di 300 milioni di euro emesso in data 10 dicembre 2020, risultando la prima multiutility italiana per numero di strumenti emessi in questo formato: 4 Green Bond benchmark per complessivi 2 miliardi di euro.

Il collocamento obbligazionario è stato effettuato (rating atteso BBB per Fitch in linea con quello di Iren) a valere sul Programma Euro Medium Term Notes (EMTN) da 4 miliardi di euro del 9 Dicembre 2020 e relativo Supplement del 24 Settembre 2021, depositato presso il mercato regolamentato della Borsa Irlandese (Euronext Dublin) dove è quotato l’EMTN Program.

I titoli, che hanno un taglio unitario minimo di 100.000 euro e scadono il 17 Gennaio 2031, pagano una cedola lorda annua pari a 0,25 % e sono stati collocati a un prezzo di emissione pari a 94,954 %. Il tasso di rendimento lordo effettivo a scadenza è pari a 0,818 % corrispondente ad un rendimento di 67 punti base sopra il tasso midswap. La data di regolamento è stata fissata per il 14 Ottobre 2021.

L’elenco dei progetti rifinanziati dal Green Bond è stato definito da Iren e la sua corrispondenza a precisi criteri ambientali è assicurata da un ente esterno, DNV GL. Gli investimenti finanziati con l’emissione, riguardano principalmente l’installazione di smart meters ed il miglioramento della raccolta e differenziazione dei rifiuti. Le informazioni relative sono disponibili sul sito di Gruppo https://www.gruppoiren.it/green-bond.
L’operazione di collocamento è stata curata da Goldman Sachs International in qualità di sole bookrunner.

“Grazie all’emissione odierna cresce ulteriormente la quota degli strumenti finanziari sostenibili pari al 64% del debito totale. I fondi raccolti saranno allocati soprattutto per progetti legati all’economia circolare e alla digitalizzazione delle reti di distribuzione energetica con positive ripercussioni nei territori serviti – afferma Gianni Vittorio Armani, Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo Iren – Ancora una volta, il mercato ha dato un segnale di forte apprezzamento della strategia di sostenibilità del Gruppo e della sua capacità di raggiungere gli obiettivi prefissati che, risulteranno ancora più sfidanti, in particolare sul tema della decarbonizzazione, nel nuovo Piano Industriale che presenteremo a novembre.”

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