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Il team Euroracing di Unimore secondo alla Indy Autonomous Challenge, segnando un record a Indianapolis

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Nella finale della Indy Autonomous Challenge, la gara tra auto da corsa a guida autonoma che si è tenuta nel circuito Indianapolis Motor Speedway (IMS), mettendo a confronto le squadre di 21 università di tutto il mondo, il team Euroracing, guidato dal Prof. Marko Bertogna di Unimore, è arrivato secondo, dietro solo al TUM, il Politecnico di Monaco di Baviera.

La squadra coordinata dal docente dell’Ateneo di Modena e Reggio Emilia ha visto sfumare per pochissimo il premio finale di 1 milione di dollari, a causa di una piccola modifica pre-gara, che ha portato al secondo premio da 100mila dollari. La macchina di EuroRacing ha infatti rallentato durante il giro finale intorno all’ovale, abbassando la velocità media e perdendo così perdendo così la prima posizione in classifica.

Nei giri precedenti il team guidato dal Prof. Bertogna di Unimore si era assicurato il tempo sul giro più veloce mai registrato per un’auto autonoma sulla pista di Indianapolis: 139 miglia all’ora (223 km/h).

La squadra Euroracing è composta da 10 ragazzi/e del laboratorio HiPERT Lab del Dipartimento di Fisica Informatica e matematica di Unimore e da studenti e studentesse delle università di Pisa, Zurigo e Varsavia.

“Siamo molto orgogliosi del risultato ottenuto in una sfida ingegneristica di portata mondiale – commenta il prof. Bertogna di Unimore -, una competizione che resterà nella storia, che ha visto per la prima volta una serie di monoposto affrontare le curve dell’iconico circuito di Indianapolis a oltre 200 km/h senza alcun pilota a bordo”.

Il team guidato da Unimore collabora con tre aziende: Technology Innovation Institute (TII), un centro di ricerca formato da ingegneri e ricercatori impegnati in robotica e mondo digitale, con sede ad Abu Dhabi; Megaride, azienda italiana impegnata in realizzazione di prodotti software, procedure di test e strumenti di sviluppo per le diverse aree di competenza del motorsport e Claytex, azienda specializzata in modelli e simulazioni di sistemi complessi.

Le macchine che vengono sviluppate dai vari team in gara sono tutte realizzate dalla Dallara.

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