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Proseguono i controlli dei Carabinieri di Modena sulle gestioni degli affittacamere e B&B della provincia

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Dopo un primo ciclo di controlli agli affittacamere e B&B della provincia effettuato nel mese di ottobre 2021, alla luce di quanto emerso nel corso delle attività ispettive circa le mancate registrazioni delle persone alloggiate, anche nel corrente mese di novembre il Comando Provinciale Carabinieri di Modena ha disposto una nuova campagna di controlli alle strutture ricettive, condotta dal 15 al 22 novembre 2021 in tutta la provincia, al fine di verificare il rispetto delle norme previste per la gestione delle attività in argomento, prima tra tutte l’obbligo per i gestori di comunicare all’Autorità di Pubblica Sicurezza le generalità delle persone alloggiate.

Il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza impone, per tutti i gestori di strutture ricettive, di registrare i propri clienti i quali, all’arrivo, compilano un modulo con i dati personali, presentando all’accoglienza un documento in corso di validità. La trasmissione delle schede, prima inviate in formato cartaceo alle Autorità di P.S., dal 2006 è stato informatizzato, con conseguente obbligo di adempiere on-line. I gestori che non osservano l’obbligo di registrazione rischiano una sanzione penale, ai sensi dell’art. 17 del TULPS (che prevede, per il legale rappresentante, l’arresto fino a tre mesi o l’ammenda fino a 206 Euro).

Nella settimana appena trascorsa, in tutta la provincia di Modena, i Carabinieri hanno proceduto al controllo di  92 esercizi ricettivi, procedendo alla denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Modena nei confronti di 6 gestori, per l’omessa comunicazione delle persone alloggiate. In un caso, nel corso del controllo, una coppia di clienti stranieri, irregolari sul territorio nazionale, sono stati trovati anche in possesso di una dose di cocaina e 3 grammi di hashish. Per loro è scattata la segnalazione amministrativa alla Prefettura per detenzione per uso personale di sostanze stupefacenti, con deferimento alla Procura della Repubblica per l’inosservanza delle norme sulla permanenza dello straniero nel territorio dello Stato.

 

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