Modena, scuole al via: si riparte senza l’obbligo della mascherinaGiovedì 15 settembre suona la prima campanella del nuovo anno scolastico per quasi 30mila studenti di scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, oltre che per i bambini delle scuole d’infanzia statali, mentre i cancelli dei servizi educativi comunali, appaltati, convenzionati e di Fondazione Cresci@mo si sono aperti alla fascia 0/6 anni già da inizio mese.

Dopo due anni di pandemia, in cui la frequenza scolastica è stata scandita da rigidi quanto necessari protocolli sanitari, quando non addirittura dalla didattica a distanza, la maggiore novità del nuovo anno scolastico sarà proprio l’assenza dell’obbligo dei dispositivi di protezione e del distanziamento, oltre che le nuove regole meno restrittive nel caso di Covid positivi.
Sono esattamente 12.420 gli alunni dei dieci Istituti comprensivi di Modena che entrano in classe giovedì: 797 nelle scuole d’infanzia statali, 6.856 alle primarie e 4.767 alle secondarie di primo grado a cui si aggiungono ulteriori 536 ragazzi che frequentano le secondarie di primo grado parificate Sacro Cuore e San Giuseppe.
Giovedì 15 settembre, alle 8.30, il sindaco Gian Carlo Muzzarelli e l’assessore all’Istruzione Grazia Baracchi saluteranno l’avvio del nuovo anno scolastico dalla scuola primaria Saliceto Panaro di via Frescobaldi 10 (Istituto Comprensivo 4) dove il Comitato genitori ha organizzato l’accoglienza dei bambini del primo anno. Successivamente, alle 9.15 circa si sposteranno anche alla scuola primaria Gramsci di strada Albareto 93 (Istituto Comprensivo 10), interessate da interventi di manutenzione straordinaria e riqualificazione, per un saluto ad alunni e docenti.
Accompagna l’avvio dell’anno scolastico il programma delle iniziative di Buon Anno Scuola che si apre con “Educazione fuori classe”, la presentazione degli Itinerari scuola-città per l’anno scolastico 2022-2023, i percorsi educativi e formativi integrativi della didattica, rivolti alle scuole della città, dal nido alle superiori, attraverso il coordinamento del Servizio Itinerari, che gli insegnanti possono prenotare dalla sezione riservata del sito MyMemo, completamente rinnovato. Tra le grandi conferme e le nuove proposte di quest’anno si confermano i temi della sostenibilità e dell’ambiente, di sicurezza e legalità, dell’educazione civica e cittadinanza con un’attenzione particolare al bullismo, anche declinato in nuovi linguaggi, come nel percorso per la scuola primaria “Stop Bully, un fumetto contro il bullismo” o scardinando gli stereotipi come nel nuovo itinerario “Abbracciamo(ci) nelle diversità”. Temi affrontati anche con gli studenti delle scuole medie attraverso il percorso “Bullismo, Cyberbullismo e prevaricazioni” oltre che con “Internet sicuro” un progetto trasversale a molti settori e assessorati sempre molto richiesto.
A proposito di educazione, nuove tecnologie e nuovi linguaggi, nell’ambito di Buon Anno Scuola un’ampia sezione di Smart Life Festival (in programma a Modena dal 29 settembre al 2 ottobre) vedrà protagonista la scuola. Smart Life School sarà il marchio identificativo di tutte le attività inserite nel Festival dedicate ai temi dell’educazione nei contesti scolastici e delle proposte laboratoriali che si svolgeranno negli atelier digitali dei 10 Istituti comprensivi della città.

ISTITUTI COMPRENSIVI PROTAGONISTI DI SMART LIFE

In “Umanesimo 5.0”, il nuovo modello di società che coniuga progresso economico e sociale, saperi tecnico-scientifici e umanistici, interessi individuali e collettivi, ambienti digitali e fisici, dimensione locale e globale, integrando in modo inclusivo e sostenibile le nuove tecnologie, tema di Smart Life Festival 2022, educazione e scuola non possono che avere un ruolo centrale. Nell’ambito del Festival della cultura digitale ci sarà infatti un ricco calendario dedicato al mondo della scuola.

Smart Life School raccoglie tutte le iniziative che coinvolgono direttamente gli istituti modenesi, dalle primarie alle secondarie di secondo grado. Nelle giornate centrali del Festival, venerdì 30 settembre e sabato 1 ottobre diversi appuntamenti si concentreranno a Memo, il Multicentro Educativo del Comune di Modena, situato in viale J. Barozzi 172 con incontri e attività rivolte a studenti, docenti e cittadinanza, ma le iniziative si svolgeranno anche durante tutta la settimana coinvolgendo direttamente i Comprensivi della città.

Dal 26 settembre al primo ottobre sono infatti in programma numerosi laboratori per ragazzi dai 6 ai 13 anni presso le scuole degli Istituti Comprensivi di Modena che apriranno i propri atelier a ragazzi e genitori appassionati del mondo digitale. I laboratori permetteranno di assistere e partecipare ad attività di tinkering, coding, robotica, stampa 3D e making con Arduino gestite direttamente dalle scuole.

Tra gli appuntamenti in programma, venerdì 30 settembre alle 17, “Stampiamo in 3D”, un laboratorio di formazione rivolto ai docenti, è curato dei ragazzi del IIS Corni che hanno seguito un progetto di PCTO presso la Palestra Digitale Make it Modena. Sabato 1 ottobre, dalle 10 alle 12, esposizione di progetti di coding e making svolti negli Istituti Comprensivi, con un intervento dell’Ordine degli Architetti di Modena sul tema della domotica, a partire da alcuni progetti esposti.

Lo stesso giorno, dalle 15 alle 18.30, Smart Life School propone laboratori con Lego Wego a cura dell’Associazione Modi, di robotica con l’Istituto Comprensivo 5 e di tecniche audiovisive avanzate a cura di Future Film Festival.

Presso alcuni Istituti comprensivi saranno inoltre presentati progetti di formazione per docenti, l’Ic 1 propone per esempio un incontro su Clil (acronimo di Content and Language Integrated Learning) per la didattica. Steam Future Labs e Syllabus intelligenza artificiale sono al centro delle proposte dell’IC3; alle Marconi, IC10, si svolgerà l’incontro “Social media a scuola? Si!” formazione per insegnanti di scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado.

Nel sito del Festival in un’apposita sezione dedicata a Smart Life School (https://smartlifefestival.it/smart-life-school/) sarà consultabile il calendario aggiornato delle iniziative che si stanno definendo e le informazioni per partecipare agli appuntamenti.

 

IL PRANZO ALLA MENSA SI PRENOTA DALL’APP

Con l’inizio del nuovo anno scolastico entra in funzione anche una nuova modalità per la prenotazione dei pasti per il servizio di ristorazione scolastica presso la scuola primaria. Il progetto è a cura del Comune di Modena, degli Istituti Comprensivi e della ditta di ristorazione Cir-Food.

Il nuovo sistema consente alla famiglia di gestire direttamente la prenotazione del pasto tramite l’utilizzo di un’applicazione per smartphone o di un apposito sito web. Se fino ad oggi la prenotazione del pasto avviene a scuola tramite la raccolta quotidiana delle prenotazioni da parte del personale scolastico, da quest’anno i pasti sono considerati prenotati per tutti i giorni di scuola e la famiglia dovrà disdire la prenotazione nei giorni in cui non ne vorrà usufruire.

I dati relativi all’alunno, comprese le preferenze rispetto alla tipologia di pasto, saranno già caricati sul sistema e la disdetta potrà avvenire anche con largo anticipo (fino a 30 giorni prima) e fino alla mattina stessa, entro le 9.30.

Per i mesi di settembre e ottobre saranno contemporaneamente attivi entrambi i sistemi di prenotazione (cartacea a scuola e tramite app o web) e farà fede la prenotazione a scuola. Da novembre, invece, sarà attiva unicamente la prenotazione tramite app o web e quindi i pasti che non saranno disdetti con questa modalità dalla famiglia saranno fatturati all’utente.

Per i nuovi iscritti a scuola, affinché applicazione e sito web siano operativi occorre l’iscrizione al servizio di ristorazione scolastica (https://www.comune.modena.it/servizi/educazione-e-formazione/ristorazione/ristorazione-scuole-primarie).