
Si tratta di un progetto sperimentale per la salvaguardia della biodiversità locale e la valorizzazione naturalistica degli spazi aperti: in sostanza si persegue l’obiettivo di incrementare e tutelare la biodiversità faunistica e floristica, dare maggior sostentamento agli insetti impollinatori, migliorare la mitigazione ambientale in ambito periurbano, diminuire l’inquinamento atmosferico
Luca De Paoli, vicesindaco con delega all’ambiente, spiega: “Abbiamo sempre pensato alla natura come a una oasi ordinata secondo uno schema umano e si è confuso l’ordine estetico con l’equilibrio: la natura invece è spontaneamente equilibrata ma mai ordinata! Dobbiamo recuperare il senso della natura e dei suoi meccanismi: per questo abbiamo pensato alla creazione di aree a sfalcio ridotto per incrementare e tutelare la biodiversità floro-faunistica. Si renderanno cosi fruibili sentieri sfalciati per favorire un percorso immerso tra bellissimi aree fiorite e zone in cui gli insetti possano trovare non solo rifugio, ma soprattutto un luogo ideale per riprodursi e contribuire all’esistenza della flora stessa. Andiamo dunque oltre il concetto di decoro urbano e ornamentale”.

