
Nell’ambito del più generale contrasto ai reati di occupazione illegale, la Procura della Repubblica, nei mesi compresi tra la fine del 2022 e il luglio 2023 ha emesso oltre 10 provvedimenti di sequestro preventivo di immobili illegalmente occupati da diversi collettivi, i quali sono stati eseguiti dalla Questura di Bologna mediante altrettante attività di sgombero.
In tutti questi casi l’applicazione della citata misura cautelare reale si è resa necessaria, anche in considerazione delle condizioni e caratteristiche strutturali in cui versa l’immobile, per tutelare gli occupanti stessi da eventuali pericoli o danni, oltre a garantire la proprietà e la collettività da conseguenze o dalla commissione di altri reati, evitando, così, che la libera disponibilità dell’immobile possa aggravare, protrarre o agevolare le conseguenze del reato stesso.
Lo sgombero dell’ex caserma Masini, eseguito in data odierna, e reso urgente e necessario per la protrazione dell’occupazione e per la precarietà e pericolosità del sito, ha visto l’impiego di oltre 150 uomini, costituiti da reparti inquadrati e forze territoriali, sotto il coordinamento di un Dirigente della Questura. Nell’ambito di tale servizio, dopo aver rimosso gli ostacoli posti sugli accessi esterni, personale della Digos ha sottoposto a sequestro preventivo la struttura che, affidata in custodia alla proprietà, è stata messa a disposizione della locale Autorità Giudiziaria.

