
Complessivamente nel modenese l’attività coinvolge oltre nove mila pescatori e in questi giorni, la polizia provinciale, in accordo con la Regione Emilia-Romagna, ha rilasciato esemplari di trote nei corsi d’acqua del territorio dell’alto Appennino modenese.
Le date, le regole, le attrezzature ammesse, la classificazione delle acque, i periodi e gli orari di pesca sono fissate nel calendario ittico, approvato dalla Regione, e disponibile sul sito:
Nel calendario sono elencate, tra l’altro, le zona a “rilascio obbligatorio” come quella, introdotta nel 2022, nel torrente Ospitale a Fanano, lunga circa un chilometro, in un tratto particolarmente suggestivo che scorre a fianco del sentiero storico della Romea nonantolana.
Per tutti gli adempimenti amministrativi i pescatori fanno riferimento alla Regione Emilia-Romagna.

